7 novembre 2013

La depressione è la seconda causa di disabilità nel mondo




La depressione (vedi) è la seconda più comune causa di disabilità nel mondo, secondo una review di recente apparsa su PLOS.

La malattia dovrebbe essere trattata come una priorità di primo livello, secondo quanto riportato nella rivista "PLOS Medecine".

Lo studio ha comparato la depressione clinica con oltre altre 200 malattie e disturbi causa di invalidità.
Globalmente, solo una piccola percentuale di pazienti ha accesso alle cure, secondo quanto sostiene la World Health Organization.

La depressione si pone al secondo posto tra le cause di invalidità, ma l'impatto della malattia varia a seconda dei paesi e delle culture. Per esempio, l'incidenza della depressione è maggiore in Afghanistan, e minore in Giappone. In Inghilterra, la depressione è al terzo posto quanto al numero di anni di disabilità.

La Dr.ssa Alize Ferrari dell'Università del Queensland ha condotto lo studio.
"La depressione rappresenta un enorme problema sanitario e dovremmo prestare maggiore attenzione a tale patologia, molto più di quanto non si faccia attualmente", ha sostenuto parlando alla BBC - Health.
"Si deve ancora lavorare moltissimo in termini di consapevolezza della malattia ed anche in merito all'efficacia dei trattamenti terapeutici".
"Le conseguenze sono diverse in paesi diversi, ed il peso della malattia tende ad essere maggiore nei paesi a medio e basso reddito, minore in quelli maggiormente sviluppati".

"Sono stati effettuati grandi sforzi per porre in primo piano i problemi legati alle patologie depressive, ma c'è ancora molto lavoro da fare; esiste ancora, ad esempio, il problema dello stigma associato alla malattia mentale", ha anche aggiunto.

"Ciò che alcuni riconoscono come disabilità può essere considerato in modo diverso da altre persone, ed in altri paesi, ed esistono differenti implicazioni culturali e diverse interpretazioni di tali patologie; ciò che risulta di massima importanza è che aumenti la consapevolezza della natura di questo tipo di problemi e che ne vengano ricososciuti e trattati gli aspetti invalidanti".

I dati disponibili per l'anno 2010 ricalcano gli studi degli anni precedenti (1990 e 2000) quanto alla significatività dei disturbi depressivi.

Commentando lo studio il Dr. Daniel Chisholm, studioso degli aspetti economici dei problemi di salute al Dipartimento di Salute Mentale della World Health Organization, ha sostenuto che la depressione è una condizione di patologia che comporta un elevato grado di disabilità.

"Si tratta di una grande sfida per la salute pubblica, ed un grande problema con il quale è necessario fare i conti, ma non si è ancora fatto abbastanza. Nel mondo, solo una minima parte delle persone riceve un qualche tipo di trattamento ed una diagnosi accurata".

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha recentemente promosso un piano di azione per la salute mentale per aumentare la consapevolezza ed indirizzare la pianificazione politico - economica in merito a tali questioni.

fonte: BBC Health News Novembre 2013

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