10 ottobre 2013

Un cattivo sonno




Ricercatori inglesi sostengono che una cattiva qualità del sonno può alterare profondamente il funzionamento biologico dell'intero organismo. (leggi nel sito il post sui disturbi del sonno)

L'attività di centinaia di geni viene alterata quando si dorme meno di sei ore al giorno per almeno una settimana.

Scrivendo sulla rivista PNAS (National Academy of Sciences of the United States of America) i ricercatori sostengono che tali riscontri rendono chiaro perchè un cattivo sonno può danneggiare la salute.

Malattie cardiache, diabete, obesità e impoverimento delle funzioni cognitive sono tutte affezioni che è stato possibile correlare ad una abitudine di sonno al di sotto del normale.

Che cosa in particolare, nella mancanza di sonno, alteri la salute non à tuttavia chiaro.

I ricercatori della Università del Surrey hanno analizzato il sangue di 26 persone dopo che queste avevano beneficiato di un sonno adeguato, sino a 10 ore al giorno per una settimana, e hanno comparato i riscontri con quelli relativi ad un campione di persone che, al contrario, avevano dormito per meno di sei ore per notte per l'intera settimana.

Più di 700 geni risultavano alterati dal cambiamento. Taluni di questi erano coinvolti nella sintesi proteica, così quelli che risultavano più attivi producevano più proteine, modificando la biochimica dell'organismo.

Nel frattempo il naturale orologio biologico viene alterato - taluni geni aumentano e riducono la loro attività nell'arco delle 24 ore - poiché tale ritmo risulta attenuato dalla privazione di sonno.

Il Prof. Colin Smith, della Università del Surrey, ha sostenuto: "Si riscontra  una drastica alterazione del funzionamento in diversi tipi di gene".

Aree funzionali quali quelle relative al sistema immunitario e quelle preposte alla risposta allo stress vengono interessate dalla privazione di sonno.

Il Prof. Smith ha aggiunto: "E' chiaro che il sonno è fondamentale nella rigenerazione dell'organismo e nel mantenimento dell'adeguata condizione funzionale dello stesso, e che tutto ciò che altera il sonno può contribuire a condurre ad una condizione di malattia. Se davvero non riusciamo, durante il sonno, a reintegrare le perdite cellulari e a rimpiazzarle con nuove cellule, ciò può evidentemente condurre a malattie di tipo degenerativo."

Ha anche affermato che molte persone, nel corso della loro vita, possono trovarsi in condizioni di privazione di sonno anche più significative di quelle riferite nello studio, suggerendo che tali alterazioni biologiche possono essere frequenti e comuni.

Il Dr. Akhilesh Reddy, studioso dei ritmi circadiani e dell'"orologio biologico interno" all'Università di Cambridge, ha sostenuto che lo studio è ricco di implicazioni e particolarmente interessante. Ha affermato che i riscontri - chiave dello studio sono relativi agli effetti della privazione di sonno sul sistema infiammatorio ed immunitario, e che è possibile riconoscere l'esistenza di una correlazione tra tali effetti e problemi di salute quali ad esempio il diabete.

Tali riscontri si collegano anche a quelle ricerche che studiano gli effetti della mancanza di sonno, utilizzando ad esempio farmaci che possono ridurre o eliminare gli effetti conseguenti alla privazione di sonno.
Il Dr. Reddy ha sostenuto: "Non sappiamo quale fattore causi tutti questi cambiamenti nell'organismo, e se in teoria si potesse attivare o disattivare tale fattore si potrebbe anche andare avanti senza dormire mai. Ma il mio convincimento è che comunque il sonno è di fondamentale importanza per la rigenerazione cellulare".

articolo originale: J. Gallagher, bbc - news health

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