31 ottobre 2013

Teoria e pratica della terapia


PERLS - HEFFERLINE - GOODMAN

TEORIA E PRATICA della TERAPIA DELLA GESTALT
Vitalità e accrescimento nella personalità umana



Pubblicato nel 1951 da Fritz Perls e Paul Goodman (con Hefferline per la 'parte pratica') è uno di quei pochi libri del nostro secolo di cui si può ben dire, alle soglie del duemila, che hanno fatto la storia della psicoterapia.

Infatti si colloca, e non solo cronologicàmente, a un punto di snodo cruciale nello sviluppo della terapia psicologica, quel momento storico in cui cominciano ad attualizzarsi le più vaste e remote potenzialità della psicoanalisi nel suo fecondo incontro-scontro con tradizioni e culture a volte molto lontane (non senza traumi per l'una come per le altre), dal quale nasceranno tutte le forme di terapia psicologica attualmente in uso.

Tra i fili che dalla prima metà del secolo conducono alla terapia gestaltica e alla sua formulazione nel manuale dell'inquieto psicoanalista berlinese ebreo emigrato in Sud Africa (dove crea una società psicoanalitica) e poi negli Stati Uniti, tra questi vasi linfatici c'è la più viva e innovativa tradizione culturale europea dell'ultimo terzo di secolo, dalla filosofia fenomenologica ed esistenzialista, alla rivoluzionaria psicologia della Gestalt (Perls fu assistente di Goldstein), alla psicoanalisi, ovviamente, con tutti i fermenti più innovativi che ribollivano nell'istituto berlinese degli anni trenta dove Perls si formò con didatti e analisti quali Karen Horney, Helene
Deutsch e Wilhelm Reich; ma c'è anche il riflesso, colto al volo con stupefacente tempismo, delle nascenti tecniche corporee, che fanno la loro comparsa negli anni trenta (anche) nei paesi di lingua tedesca.

Gli influssi che partono da questo manuale, invece, non si contano. Oltre all'impatto diretto e dirompente che ebbe sul mondo in formazione della psicoterapia umanistica, l'orecchio attento ne coglierà un'eco, più o meno manifesta, più o meno importante, ma sempre significativa, in tutte le forme di terapia nate da allora nel continente americano, come l'approccio relazionale, e perfino in certe tecniche cognitiviste.

Ma soprattutto, un' eco del modello gestaltico comincia a vibrare anche in certi autori psicoanalitici più curiosi e sensibili. Si potrebbe dire che il lavoro di Perls, come i veri contributi alla cultura umana, oltre ad aver dato vita a una psicoterapia, è andato a permeare, in questa forma, i terreni più lontani, che della Gestalt, magari, nulla sanno.


FREDERICK S. PERLS, nato a Berlino nel 1893, si è laureato in medicina nel 1921, per poi specializzarsi in psicologia a Berlino, Vienna e Francoforte. Negli Stati Uniti ha dato vita alla Psicoterapia della Gestalt e ha diretto l'Esalen Institute. È morto negli Stati Uniti nel 1970.

R. F. HEFFERLINE, professore di psicologia presso la Columbia University, e

PAUL GOODMAN, letterato e scrittore, hanno affiancato Perls nell' elaborazione e nella diffusione della terapia della Gestalt.


Titolo Teoria e pratica della terapia della Gestalt.
                Vitalità e accrescimento della personalità umana
Autore Perls Fritz; Hefferline R. F.; Goodman Paul
Dati         1997, 512 p., 2 ed.
Trad.  Sanders J.; Liuzzi F.
Editore Astrolabio Ubaldini  (collana Psiche e coscienza)

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