2 ottobre 2013

Mid-Life stress e rischio di demenza

Secondo alcuni ricercatori, lo stress di mezza età può precedere la demenza

In uno studio che ha riguardato 800 donne svedesi, quelle di loro che avevano dovuto confrontarsi con eventi stressanti quali divorzio o lutto avevano anche maggiore probabilità di andare incontro a problemi di demenza di tipo Alzheimer, decadi dopo.

Nel British Medical Journal si sostiene che più elevato à lo stress vissuto, più elevata è la possibilità di sviluppare la malattia.

Gli autori dello studio sostengono che gli ormoni legati allo stress possono essere responsabili in merito a tale riscontro, determinando dannose alterazioni cerebrali.

Gli ormoni coinvolti nelle reazioni allo stress possono determinare una varietà di cambiamenti fisici, e riguardare fattori quali la pressione del sangue ed il controllo ematico degli zuccheri.

Potendo inoltre rimanere a livelli particolarmente elevati anche anni dopo l'esperienza traumatica, come sostengono la Dr. Lena Johansson ed i suoi colleghi, autori dello studio.
Ma sostengono anche che ulteriori ricerche sono necessarie perchè tali riscontri vengano confermati come significativi, e per verificare anche se tale correlazione tra stress e demenza possa riguardare anche gli uomini, oltrechè le donne.

Nello studio, le donne sono state sottoposte ad una batteria di test e di esami nella terza decade di età, a metà della quarta e della quinta, e in modo regolare anche successivamente, sino alle quattro successive decadi.

All'inizio dello studio, una donna su quattro riferiva di aver sperimentato almeno un evento gravemente stressante, come vedovanza o perdita del lavoro.

Una percentuale simile riferiva di aver sperimentato almeno due eventi stressanti, mentre solo una persona su cinque ne riferiva almeno tre. Il resto delle donne ne avevano vissuti ancora di più, o nessuno.

Durante il lunghissimo periodo di controllo, 425 delle donne erano decedute, e 153 avevano sviluppato demenza.
Quando i ricercatori hanno considerato la storia delle donne ed il riscontro di stress  nella età di mezzo, hanno riscontrato l'esistenza di correlazione tra stress e rischio di demenza.

La Dr.ssa Johansson sostiene che futuri studi dovranno considerare se gestione dello stress e psicoterapia potranno rivelarsi efficaci nel modificare tale evoluzione.

Il Dr. Simon Ridley, della Alzheimer Research in Gran Bretagna, ha sostenuto che sulla base di tale studio risulta difficile comprendere se lo stress contribuisce direttamente allo sviluppo della demenza, o se  è soltanto un indicatore dell'esistenza di un qualche altro sottostante fattore di rischio nella popolazione femminile, oppure se il riscontro è dovuto a tutt'altra questione.
"Noi siamo consapevoli del fatto che i fattori di rischio di demenza sono complessi, e l'età, la genetica ed altri fattori di natura ambientale possono giocare un ruolo significativo. I riscontri che abbiamo sin qui a disposizione suggeriscono che il miglior modo di ridurre il rischio di demenza è relativo ad assumere una dieta appropriata, a praticare regolarmente  l'esercizio fisico, non fumare, e mantenere i valori pressori ed i livelli di zucchero nel sangue sotto controllo.

fonte: BBC Health News

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