26 ottobre 2013

L'approccio - Testimone oculare della terapia


FRITZ PERLS

L'APPROCCIO DELLA GESTALT - TESTIMONE OCULARE DELLA TERAPIA



La teoria della Gestalt costituisce una delle poche correnti di pensiero che hanno cambiato il volto della psicologia contemporanea. Tutte le terapie moderne, sia di gruppo - come le 'maratone', il 'T-group', le dinamiche di gruppo, ecc. - sia individuali portano il segno dell'influsso delle idee di Perls: 'qui-e-ora', il 'coinvolgimento del terapeuta', le tecniche 'non-verbali', le tecniche Yoga, sono tutti elementi che già intorno alla fine degli anni '40 Perls praticava e teorizzava.

La concezione gestaltica di Perls non era però statica, si modificava ed evolveva attraverso il costante confronto con i suoi stessi risultati; in lui la teoria si basava sull' esperienza e sull' osservazione e si evolveva e modificava attraverso la pratica e l'applicazione. Ecco perché Perls ha concepito questo suo ultimo libro come un terzo capitolo della storia teorica da lui tracciata con i due lavori precedenti - Ego, Hunger and Aggression e Gestalt Therapy (apparso in Astrolabio col titolo Teoria e pratica della terapia della Gestalt) - e soprattutto come opera aperta, che in sé contiene le potenzialità del proprio superamento e la negazione di qualsiasi immobilismo teorico.

I due scritti che compongono questo libro, i cui concetti furono rivisti ed elaborati da Perls fino a poco prima della sua scomparsa, possono essere letti separatamente oppure come opera unica;
il primo serve anche da introduzione al secondo, Testimone oculare della terapia, per il quale Richard Bandler ha scelto, dal materiale affidato da Perls poco prima di morire, trascrizioni e filmati che danno una visione estremamente eloquente del lavoro gestaltico così come da Perls era concepito.

FRITZ PERLS si è laureato in medicina presso la Friedrich Wilhelm Universitat di Berlino nel 1921. Si è specializzato in psicologia negli istituti di psicologia di Berlino, Vienna e Francoforte dove, nel 1926, era assistente nell'Istituto Kurt Goldstein. Sempre a Francoforte è stato amico di Tillich, Buber, Scheler e altri pensatori esistenzialisti. Ha studiato con Karen Horney, Helene Deutsch, Clara Harpel, Hitschmann e Harnick. In seguito è stato in analisi didattica con Reich, fino all' avvento del nazismo in Germania. Dopo una breve parentesi sudafricana si è stabilito negli Stati Uniti, dove ha dato vita a una scuola di Terapia della Gestalt e ha diretto l'Esalen Institute, in cui si elaborano e si praticano le terapie ispirate alla corrente gestaltica. È morto negli Stati Uniti nel 1970.
Oltre a Teoria e pratica della terapia della Gestalt, sono apparsi, di Perls, in Astrolabio, La terapia gestaltica parola per parola e L'eredità di Perls.

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