11 settembre 2013

Depressione da rientro vacanze



Ritorno al lavoro: le 10 cose peggiori in merito al "post- holiday Blues"

Il primo giorno dopo le vacanze è uno dei più difficili nell'anno lavorativo.  I cieli azzurri e le spiagge sono stati sostituiti dalla prospettiva monotona del pendolarismo e dal ronzio dei telefoni cellulari.

Queste le dieci cose peggiori causa della depressione post-vacanze.

1 - Una casella e-mail che si allunga come l'orizzonte del Mar Morto
Ci sono così tanti messaggi ancora non letti che aspettano. Migliaia di vocine che richiedono la vostra attenzione rimpinzano la vostra casella di posta. Ci sono circolari interne di servizio, inutili offerte speciali, complicate richieste che avevate scansato, astiosi solleciti, una buona dose di spam e paranoie, link divertenti come un piede rotto, idee che stanno lì ad aspettare che abbiate un'ora libera per poter ricominciare a pensarci. Ci sono vecchie email a cui non avevate risposto che vi fissano ancora come a rimproverarvi. Girate appena le spalle e rapidamente la vostra caselle email si riempie di nuovo. Si tratta dello spreco industriale della vita nell'epoca digitale. Si stima che 150 bilioni di emails vengano spedite ogni giorno nel mondo e vi sembra di dover far fronte alla maggior parte di queste.

2 - Trauma post-viaggio
Sembrava una così buona idea allungare le vacanze fino all'ultimo minuto. Ma questo voleva dire esser rientrati solo poche ore prima, viaggiando di notte come una verdura che sta per scadere, trasportati dalla corrente dei rientri e simili ad un gregge di zombie bruciacchiati dal sole. Ora siete seduti alla vostra scrivania, al lavoro. Qualcuno vi domanda qualcosa, ma voi siete in un altro mnodo, incapaci di parlare. Tutto ciò che sie te in grado di fare è guardarvi indietro con una espressione vacua, come se quel che avete intorno fosse una zona di ritiro bagagli dell'aeroporto che continua all'infinito a riproporre un passeggino rotto che nessuno prenderà.

3 - Riavviate la vostra vita
E' un fatto indiscutibile che le vostre connessioni non funzionano più, e le vostre password non sono più valide, così il primo giorno di lavoro dovrà essere trascorso urlando al vostro computer. E' solo una scatola di metallo, ma sembra vi consideri un animale da circo. Ecco un urlo, gli saltate sopra, mentre gridate le vostre più memorabili espressioni.

4 - Perchè tutti mi guardano?
L'alienazione, pensavate, è una faccenda che riguarda i romanzi. Ora riguarda anche voi. E' quel vago senso di estraneità. Sono in riunione o sono intrappolato in un terribile gioco improvvisato? Una tragedia nel corso di una presentazione di Power Point. Tutto sembra così privo di senso e superficiale. Chi è quel tipo che si definisce "il boss"? Perchè agita le braccia e dice cose prive di senso rivolgendosi a me?

5 - Invidia da vacanze (altrui)
Lei ha appena lasciato il suo iPhone in bella vista, l'immagine di sfondo è quella di una spiaggia tropicale piena di sole, l'etichetta del bagaglio con l'indirizzo di un resort di lusso è stata lasciata sulla scrivania, come se fosse per caso.  E' già abbastanza triste ripensare alle vostre vacanze a basso costo, non ci sarebbe bisogno di sentire delle due settimane a cinque stelle di qualcun altro. Forse potreste dire "west-coast ", in modo da far pensare che siate stati in California, e non semplicemente alla linea di treni che vi ha portato alla vostra roulotte.

6 - Niente è cambiato. Neanche stavolta.
Il romanzo che avevate pensato di scrivere durante le vacanze non lo avete neppure iniziato. E quella ottimistica prospettiva di fitness e salute non è proprio apparsa all'orizzonte. Ora siete tornati, prendendo lo stesso treno di sempre, che si porta dietro gli impegni di sempre. Avete finito tutti i soldi in vacanza, e si prospetta un magro settembre, specialmente perchè da un bel pezzo nessuno ha avuto un aumento di stipendio. Avete intravisto un barlume di libertà durante le vacanze, ora siete di nuovo al punto dal quale eravate partiti. E state anche soffrendo di una delle più classiche forme di "mancanza di riposo da vacanze".

7 - La gioia della colazione
Rientrare dalle vacanze significa rinunciare a piaceri fugacemente riscoperti. Ed una di queste gemme in miniatura è la colazione di chi è in vacanza, ve la siete goduta ed allungata a piacere. Una colazione con la famiglia è pressochè impossibile in qualunque altra occasione, a parte in quel paio di settimane. Ora che siete tornati, ingurgitate del latte che sa di cartone mentre ascoltate alla radio gente che si lamenta. Buon appetito.

8 - Rimettetevi i calzini.
Siete stato come un abitante del Quartiere Latino per due settimane. Siete sfuggiti alla routine e vi siete vestiti casual.  Forse pantaloncini corti ed uno sbarazzino cappello di paglia. Avrete forse risposto all'irressistibile richiamo delle Espadrillas. Adesso, in una stridente giacca settembrina, siete di nuovo al lavoro e quegli abiti da ufficio improvvisamente vi sembrano così pesanti. E' ormai il tempo di rimettersi i calzini.

9 - Il grande sonno
Dormire a lungo indisturbati è uno dei più grandi piaceri della vacanza. E non solo di pomeriggio. Ma questo diventa molto più difficile una volta a casa, e per l'appunto la sveglia sta suonando proprio ora. Non potete più indugiare nei vostri bei sogni, è la "deprivazione di sonno - lavoro correlata".

10 -  Il treno fantasma
Se siete anche dei pendolari, la vostra usuale condizione può essere terribile nella migliore delle ipotesi, ma al momento di dover tornare al lavoro può essere persino insostenibile. Superaffollati e soffocanti vagoni ferroviari si muovono per la loro strada. Guardatevi intorno, osservate le espressioni di quelli che avete accanto, sembra un pò quella scena di "Apocalypse Now" quando Marlon Brando sussurra "l'orrore... l'orrore."

E il brusio che state sentendo non proviene dagli auricolari di qualcuno che avete accanto, è soltanto il ritmico sbriciolarsi della vostra anima.

Bentornati. Ci siete mancati.

Articolo originale: Back to work - BBC News

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