23 settembre 2013

Curare pazienti borderline con la psicoterapia




Gli individui affetti da Disturbo Borderline di Personalità (vedi) hanno spesso difficoltà nel controllare le proprie emozioni ed impulsi, e trovano difficile mantenere relazioni a lungo termine.

Possono avvertire sentimenti di vuoto, soffrono di repentini cambiamenti del tono dell'umore e possono far del male a se stessi. Problematiche inerenti l'abbandono ed improvvisi cambiamenti di prospettiva nei confronti degli altri possono essere parte significativa delle loro difficoltà. Tutti questi fattori possono rendere difficoltoso, per tali pazienti, intraprendere una terapia psicologica.

Coloro i quali iniziano un trattamento psicoterapico spesso trovano difficile proseguirlo e tendono sovente ad interrompere precocemente la terapia.

Taluni tipi di terapia ("talking therapies", nome generico con il quale ci si riferisce alle psicoterapie, inizialmente definite "cura con le parole") sono state sviluppate negli ultimi anni per fornire supporto agli individui affetti da tale patologia.

La presente rewiev (vai al testo completo) sintetizza quanto sin qui noto a proposito dei risultati di questo tipo di trattamento, e aggiorna una precedente rewiev del 2006.

Abbiamo trovato 28 studi che hanno coinvolto un totale di 1804 persone affette da Disturbo Borderline di Personalità. Tali studi hanno esaminato diversi trattamenti di tipo psicoterapico. Alcuni di questi vengono definiti "comprehensive"  (omnicomprensivi) poichè le persone parlano faccia a faccia con un professionista della salute mentale per una parte del tempo della terapia. Altri trattamenti vengono definiti "non-comprehensive" poichè non prevedono questo approccio faccia-a-faccia come sistematico e strutturato.

Un certo numero di studi è stato condotto in riferimento ad una particolare tipo di psicoterapia omnicomprensiva, definita "Terapia dialettico - comportamentale". Per tale tipo di trattamento esistono sufficienti studi da consentire di raggruppare i risultati e tracciare le conclusioni. I risultati suggeriscono che tale forma di terapia è utile per i pazienti affetti dal Disturbo di Personalità di tipo Borderline. I risultati ottenuti con tale intervento terapeutico comprendono una riduzione dei sentimenti di rabbia, una riduzione dell'atteggiamento autolesionista ed un miglioramento del funzionamento generale.

Ci sono complessivamente troppi pochi studi che consentono di consolidare tali conclusioni e di valutare la maggiore efficacia di tale tipo di intervento rispetto ad altri tipi di psicoterapia. Tuttavia, specifici studi mostrano riscontri incoraggianti per ciascuno dei trattamenti oggetto di tali studi, sia di tipo omni-comprensivo che no.

Sono necessari ulteriori approfondimenti.

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