20 giugno 2012

Pazienti difficili

Lavorare con i pazienti difficili
Franco De Masi
Anno 2012
Collana «Manuali di Psicologia, Psichiatria, Psicoter.»
Prezzo €28,00
pp.265



È giudizio diffuso tra i terapeuti che le patologie gravi mettano in scacco il trattamento analitico, concepito per pazienti mediamente nevrotici. Sulla base di una lunga esperienza clinica e attraverso la riflessione sulle cause della mancata strutturazione della psiche in alcuni tipi di pazienti, incapaci di simbolizzare e di conferire significato ai propri stati emotivi, Franco De Masi riesce a scalzare un simile luogo comune. Da decenni ha in cura o segue in supervisione i cosiddetti «intrattabili»: i perversi, i borderline, gli psicotici, coloro in cui le costellazioni patogene si sono insediate così prematuramente da oscurare la percezione stessa della sofferenza e da rendere il lavoro di individuazione delle parti malate un vero sforzo decostruttivo. L’analista qui deve infatti ricorrere alle interpretazioni intrapsichiche, piuttosto che a quelle classiche, incentrate sul transfert. Da elemento frenante, per De Masi la psicopatologia di questi pazienti non solo si trasforma in un fattore di perturbamento fecondo e di stimolo dell’attività terapeutica quotidiana, ma costituisce anche – ed è uno degli aspetti innovativi del libro – il terreno di un ritrovato ancoraggio della psicoanalisi alla clinica.


Franco De Masi, psichiatra e psicoanalista, è membro ordinario della Società psicoanalitica italiana e analista con funzioni di training presso l’Istituto nazionale di training della stessa Società. Tra i suoi saggi: Karl Abraham. La vita e le opere. Alle radici della teoria analitica (2002), Vulnerabilità alla psicosi. Uno studio psicoanalitico sulla natura e la terapia dello stato psicotico (2006), Omosessualità, perversione, attacco di panico. Aspetti teorici e tecniche di cura, a cura di Lucina Bergamaschi (2007) e Trauma, deumanizzazione e distruttività. Il caso del terrorismo suicida (2008). Ha curato Herbert Rosenfeld at Work. The Italian Seminars (2001). Presso Bollati Boringhieri ha pubblicato La perversione sadomasochistica. L’oggetto e le teorie (1999) e Il limite dell’esistenza. Un contributo psicoanalitico al problema della caducità della vita (2002), premio Gradiva 2003 come miglior libro italiano di psicoanalisi dell’anno.