15 marzo 2012

Nuovi depressi

Un'indagine europea condotta su oltre 57mila europei, tra cui settemila italiani, e condotta da Kanthar Health, traccia l'identikit della depressione oggi. L'incidenza di questa malattia non è in aumento, sebbene molto diffusa: circa un italiano su dieci dice di avere sofferto del "male oscuro" nel corso dell'ultimo anno.

Le donne rischiano il doppio dell'uomo di ammalarsi di depressione: «Sono più esposte a fattori stressogeni: per loro mantenere un lavoro e un reddito è più complicato, pure la gestione del tempo è difficile visto che sono molte di più le ore di lavoro domestico e cura familiare - spiega Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell'azienda ospedaliera Fatebenefratelli di Milano - Inoltre le donne sono più spesso vittime di violenze in ambito domestico e non, e questo è uno dei fattori ambientali che più incidono sul rischio di ammalarsi».

Dall'indagine emerge che i depressi sono mediamente giovani, single, oppure divorziati, separati o vedovi. E' evidente la difficoltà sul lavoro e nelle relazioni sociali. I depressi hanno più raramente degli altri un posto a tempo pieno, sono più spesso in cerca di un'occupazione, in un caso su tre denunciano un reddito basso.

Tanto più si è predisposti alla malattia, tanto minore sarà il peso dell'evento stressante sufficiente a far precipitare un episodio di depressione. La malattia facilita stili di vita poco sani ed è frequente la comorbilità con ansia, mal di testa, disturbi del sonno, obesità, colesterolo alto, reflusso gastrico, dolori addominali, colon irritabile, aritmie, artrite, dermatiti.

fonte: eDott

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