26 luglio 2011

Language in silence

the language is leaving me in silence 
(until september, the 6th) 


25 luglio 2011

Club 27

The 27 Club, also occasionally known as the Forever 27 Club or Club 27





23 luglio 2011

Walkin' into a dream


"My Bride" (c) Gianni Menichetti, 1994


THE GARDEN OF EDEN

I feel so young and ancient!
As I came off the road,
man's road, so wide and barren,
I walked into my dreams.
The most beautiful snake
wet with warm rain,
dappled with golden spangles
of the sun coming through
such a luxuriant foliage,
flowed by my feet
like a striped river.
Once more I entered
my No Man's Land
Garden of Eden
of all my days.

 (c)(gianni menichetti poetry)

19 luglio 2011

A lover and willing slave

" Gianni Menichetti lives with his family of animals in a wild canyon near Positano, on the Amalfi coast in Italy.

He is a man of many talents, a gifted artist, romantic poet, natural philosopher and passionate activist, endeavoring to save his hidden valley home from developers.

When Gianni first arrived in the valley of Il Porto at18 years of age, 
the exotically beautiful Vali Myers, was the undisputed Queen of the wild canyon.

Vali was an extraordinary artist and dancer.

A free spirit, who found the Moorish pavilion and its walled garden whilst exploring the deep valley.

She made her home there for more than 40 years, collecting a large and varied family of animals.

Not long after his arrival, Gianni became Vali's lover and willing slave, and she, his Goddess, mentor and muse..."


 "Gianni Menichetti" (c) Marco Bakker


"Vali, Gianni & Toads, 1972" (c) Rudi Rappold

from: gianni menichetti home page

18 luglio 2011

Siegmund Freud by Glazer-Naude


(c) Ludvik Glazer-Naude - (realizzato nel 1998 per illustrare la copertina di un numero di Der Spiegel in cui si parlava della crisi della psicanalisi).

13 luglio 2011

Psicoanalisi, psicoterapia e abuso della professione

Chi fa psicoanalisi senza essere psicoterapeuta commette un reato. Lo ribadisce la Corte di Cassazione, intervenuta nel caso di una donna condannata per prestazione abusiva perché non iscritta all'elenco degli psicoterapeuti.
La Cassazione ha dovuto annullare la sentenza per prescrizione, ma ha ribadito la necessità dell'iscrizione all'apposito elenco, accessibile solo dopo la professione di psicologo o di medico e la scuola di specializzazione quadriennale o la specializzazione in psichiatria.

Ricorda inoltre la Cassazione che il "colloquio", come forma tipica della psicoterapia, rientra «in una vera e propria forma di terapia, tipico atto della professione medica, di guisa che non v'è dubbio che tale metodica, collegata funzionalmente alla cennata psicoanalisi, rappresenti un'attività diretta alla guarigione di vere e proprie malattie (ad esempio l'anoressia) il che la inquadra nella professione medica, con conseguente configurabilità del contestato reato ex articolo 348 C.p. in carenza delle condizioni legittimanti tale professione».

Biotestamento alla camera, luglio 2011

Con 278 si, 205 no e sette astenuti, il disegno di legge sul fine vita passa alla Camera. Il testo dovrà tornare al Senato, che dovrà valutare le modifiche introdotte a Montecitorio. L'esame è previsto per il prossimo autunno.
Il disegno di legge ribadisce il divieto di ogni forma di eutanasia e di assistenza o di aiuto al suicidio. Previsto anche il consenso informato, che deve essere preceduto da corrette informazioni del medico impartite in modo chiaro e comprensibile. Si può sempre revocare il consenso al trattamento, e la revoca va indicata nella cartella clinica. Il consenso, inteso come accettazione delle cure, non viene richiesto se una grave complicanza mette a rischio la vita della persona incapace di intendere e volere. Per quanto riguarda la Dat (Dichiarazione anticipata di trattamento), questa non è obbligatoria, va presentata al medico di medicina generale, e in futuro verrà raccolta in un registro nazionale. Il documento ha valore per cinque anni, e può essere rinnovato, modificato o revocato in ogni momento. La dichiarazione non è intesa come volontà, ma come un orientamento da parte del cittadino. Quest'ultimo può solo indicare le terapie che desidera siano somministrate quando non riuscirà più a comunicare con il medico, e non può esprimere il rifiuto di trattamenti sanitari, né di alimentazione e idratazione artificiali. Si può nominare un fiduciario, maggiorenne, che può interagire con il medico sulle dichiarazioni anticipate. Inoltre, se non c'è la Dat, i medici sentono i parenti e il coniuge, ma non il convivente. Sulla base degli ultimi emendamenti, la dichiarazione si applica solo alle persone per le quali sia stata accertata l'assenza di attività cerebrale integrativa cortico-sottocorticale, oltre all'incapacità permanente di comprendere le informazioni sul trattamento sanitario. La nutrizione forzata si potrà sospendere solo in casi eccezionali, cioè quando non può essere più assimilata, ma solo in pazienti in fase terminale.
Il medico non è vincolato a rispettare la volontà del paziente, al massimo può sentire il fiduciario o i parenti dell'assistito, ma poi decide in totale autonomia. La Camera, inoltre, ha cancellato la possibilità di nominare un collegio di medici per risolvere le controversie con il fiduciario. «Un medico agisce secondo scienza e coscienza e nessuno può imporgli niente, né quando è lucido né quando è incosciente», sottolinea Eugenia Roccella, sottosegretario alla Salute, secondo la quale il disegno di legge sancisce l'alleanza terapeutica tra medico e paziente. Tra i medici, però, emerge qualche preoccupazione per la responsabilità di sostituirsi alla volontà del malato: «Così si stravolge l'atto medico - sostiene Massimo Cozza, segretario nazionale della Fp-Cgil Medici - perché se il medico non ottempera a quanto gli viene imposto dalla legge, anche se in contrasto al suo codice deontologico e alla sua alleanza terapeutica con il paziente, rischia di essere incriminato con accusa di omicidio».

Fonti:

    Corriere della Sera, pag. 1, 22 - 23.
    la Repubblica, pag. 1, 15.
    La Stampa, pag. 19.
    Il Sole 24 Ore, pag. 27.
    Il Messaggero, pag. 10.



link nel sito:
tutti gli articoli presenti nel sito in merito al testamento biologicco

7 luglio 2011

A tribute to an old friend


"Gianni Menichetti, with Kali" photo: (c) Marco Bakker

link

Rubare la vita, di Rodotà (da Internazionale)

Stefano Rodotà
Chi vuole rubarci la vita

“I moribondi di Palazzo Montecitorio stanno per approvare una legge ideologica, violenta, bugiarda, sgrammaticata, incostituzionale. È la legge sul testamento biologico, altrimenti detta «dichiarazioni anticipate di trattamento». E faccio esplicito riferimento a un classico della critica parlamentare – I moribondi del Palazzo Carignano, scritto nel 1862 da Ferdinando Petruccelli della Gattina.La maggioranza parlamentare sempre più delegittimata per gli scandali che l´attraversano, per limpunita vocazione a secondare ogni pretesa del suo Capo, per la distanza abissale dal rispetto dovuto ai cittadini pretende di impadronirsi della vita stessa delle persone. Non si cura dei documenti analitici mandati a tutti i senatori e deputati da più di cento giuristi che mostrano i gravi limiti tecnici della legge. Disprezza l´opinione pubblica perché, come da anni ci dicono le periodiche rilevazioni dell´Eurispes, il 77% degli italiani è favorevole al diritto di decidere liberamente sulla fine della vita. Mentre ripetono la sempre più mendace formula “non mettiamo le mani nelle tasche degli italiani”, il presidente del Consiglio e la sua docilissima schiera mettono le mani sul corpo di ciascuno di noi.
La legge è ideologica e violenta, quintessenza di un dispotismo etico che vuole imporre a tutti il parzialissimo, controverso punto di vista di una sola parte a chi ha convinzioni, fedi, stili di vita diversi”.

Chi vuole rubarci la vita Stefano Rodotà. « Triskel182

6 luglio 2011

an intellectual, an artist, and a psychoanalyst?

5 luglio 2011

a new image, and robert doisneau