20 gennaio 2011

XY di Sandro Veronesi (romanzo)


"L'ho detto ai carabinieri, l'ho detto al Procuratore, l'ho detto a tutti quelli che mi hanno chiesto "cosa avete visto?": l'albero, abbiamo visto, l'albero ghiacciato.
È stata la prima cosa che abbiamo visto, appena arrivati al bosco - e anche dopo, quando abbiamo visto il resto, è rimasto l'unica cosa intera che abbiamo visto. Lalbero. Era al suo posto, all'imboccatura del bosco, cristallizzato come sempre nel suo cappotto di ghiaccio, la cui trasparenza era offuscata dalla neve fresca - ma era rosso. Era rosso, sì, come se Beppe Formento, nell'atto di ghiacciarlo, avesse messo dello sciroppo di amarena nel cannone. In quel bianco fatale era l'unica cosa che mantenesse una forma, e sembrava - non esagero - acceso, pulsante di quell'intima luce aurorale che ancora oggi mi ritrovo a sognare.
Sogno quella trasparenza rossa, sì, ancora oggi, e la sogno senza più l'albero, ormai, senza nemmeno più la forma dell' albero: sogno quel colore e nient'altro. Un tramonto imprigionato in un cielo di gelatina, un sipario di quarzo rosso che cala sul mio sonno, un'immensa caramella Charms che si mangia il mondo, ho continuato a sognare quella trasparenza rossa e continuo a farlo, perché è ciò che abbiamo visto, quando siamo arrivati al bosco.

Cosa avete visto? Abbiamo visto l'albero ghiacciato intriso di sangue. "

Sandro Veronesi è nato a Firenze nel 1959. Esordisce nel 1988 con il romanzo Per dove parte questo treno allegro. Nel 2000 vince il premio Campiello e il premio Viareggio con La forza del passato. Nel 2006 vince il premio Strega con Caos Calmo, romanzo tradotto in 20 lingue.
Collabora con la Repubblica e La Gazzetta dello Sport.

nel video: borgo san giuda



Fonte: i risvolti di copertina del libro XY, di Sandro Veronesi, Ed. Fandango Libri, ottobre 2010

leggi anche: bibliografia essenziale di psichiatria

link esterni:
il sito di sandro veronesi
il romanzo

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