28 dicembre 2010

L'amore ai tempi di Bin Laden



Dai toni lievi del Il diario di Bridget Jones alle parole affilate di una lettera indirizzata nientemeno che a Osama Bin Laden: sette anni dopo l'esordio alla regia cinematografica con la commedia ispirata al libro di Helen Fielding, la regista Sharon Maguire torna dietro la macchina da presa con una storia completamente diversa, ma ugualmente ispirata ad un romanzo, il dramma Incendiary di Chris Cleave.

altro link nel sito: Cinema e psichiatria

L'amore ai tempi di Bin Laden, recensione del film "Senza apparente motivo"

6 dicembre 2010

Afasia e psicoanalisi (la cura oltre le parole)

Il lungo brano a seguire è tratto dal libro di Oliver Sacks: L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello, il capitolo dal titolo: Il discorso del presidente. Tratta del problema della afasia sensoriale (percettiva), condizione di patologia neurologica che impedisce a chi ne è affetto di comprendere il significato delle parole. L'afasia percettiva in termine medico viene anche chiamata sordità cerebrale e consiste nella incapaci­tà di comprendere il significato del lin­guaggio parlato pur essendo integro e funzionale l'u­dito. Il brano, pur riferendosi ad una condizione neurologica, si presta a suggestioni interessanti in merito ad un aspetto del lavoro psicoterapico, che talora si basa - per l'interpretazione -  su "... gli elementi rivelatori extraverbali: il tono della voce, l'intonazione, le sottolineature o le inflessioni evocative, e inoltre gli ausilii visivi: le espressioni del viso, i gesti, tutto il proprio repertorio personale e la propria postura, che sono in gran parte inconsci". L'analista, come l'afasico, coglie la realtà inconscia oltre le parole.



2 dicembre 2010

Casi clinici (e letterari) di attacchi di panico

Un "caso clinico" di attacco di panico. E l'immancabile intervento dello psichiatra"organicista", che vede bene di prescrivere ansiolitici ed antidepressivi, in una descrizione esilarante tratta dal libro  "Testimone inconsapevole" di Gianrico Carofiglio.