23 novembre 2010

Psicoanalisi classica

La psicoanalisi è una teoria della personalità, un metodo di ricerca e una disciplina scientifica. Nell'attuale pratica clinica, si tratta di un intervento pluralistico che parte da diversi costrutti teorici e ruota intorno a vari fondamentali punti di discordia.
Le difficoltà di un paziente originano da conflitti o da deficit? La psicoanalisi è fondamentalmente una psicologia della persona singola o del rapporto interpersonaIe? Le informazioni su cui si basa la psicoanalisi devono limitarsi all'esperienza soggettiva del paziente oppure dovrebbero ampliarsi fino a comprendere anche l'esperienza dell'analista? La psicopatologia origina principalmente dagli eventi traumatici della realtà oppure trova la sua genesi soprattutto nel ruolo della fantasia nella distorsione degli eventi reali? Le espressioni sintomatiche derivano dalla fase edipica dello sviluppo o da esperienze molto più precoci?

"Sulla psicoanalisi"
Gli attuali dibattiti nel campo e la pletora di teorie associate a questi dibattiti avrebbero certamente sconcertato Sigmund Freud, se il fondatore della psicoanalisi fosse vivo oggi. Tuttavia, tutte le teorie e le modificazioni della tecnica sono chiaramente ascrivibili al monumentale lavoro di Freud nell'ultima parte del XIX secolo e nei primi 40 anni del XX secolo. Va detto, comunque, che Freud difese sempre alcuni principi fondamentali.

Freud affermò che una tecnica che voleva essere psicoanalitica doveva tener conto dei principi del transfert e della resistenza. Il transfert è lo spostamento sull'analista dei desideri e delle sensazioni che il paziente avverte nei confronti degli altri. Benché spesso i pazienti inizino l'analisi sapendo che gli analisti sono professionisti che possono essere loro utili, presto iniziano ad avvertire l'analista come una significativa figura del passato, quale un genitore. Inoltre, l'analista contemporaneo ammette che il transfert è in parte influenzato dalle proprie caratteristiche reali, per cui la percezione del transfert è una combinazione della relazione reale con l'analista e delle relazioni con le figure del passato che il paziente inconsciamente riporta nel presente.

Freud originariamente identificò la resistenza quando chiedeva ai suoi pazienti di usare la tecnica delle associazioni libere, nella quale si deve dire qualsiasi cosa venga in mente senza censurare i pensieri. Freud notò che molti pazienti non erano in grado di seguire queste istruzioni e in alcuni casi non "riuscivano a dire nulla". Infine, Freud si rese conto che questi pazienti si stavano inconsciamente opponendo al trattamento in ogni sua fase. Molti pazienti sono ambivalenti per quanto riguarda la propria guarigione e la cooperazione con il medico che sta cercando di aiutarli. Gli psichiatri moderni vedono la resistenza negli atti dei pazienti che dimenticano di seguire le prescrizioni, rifiutano di assumere i farmaci, saltano gli appuntamenti o hanno altri comportamenti non aderenti alle richieste del medico.

Questi principi della tecnica, il transfert e la resistenza, derivano dai concetti tecnici che stanno alla base della psicoanalisi. Il primo e più importante aspetto è che la maggior parte del mondo intrapsichico degli individui è inconscio. Le persone pensano di avere il controllo della propria vita, ma il loro comportamento è spesso influenzato da fattori che si pongono al di fuori della loro consapevolezza. L'inconscio si rivela anche attraverso i lapsus, definiti paraprassie, che inconsapevolmente mostrano a tutti ciò che avviene nell'inconscio di chi sta parlando.

Anche i sogni e i comportamenti non verbali rivelano conflitti e i desideri inconsci. Proprio come l'inconscio è implicato nei principi del transfert e della resistenza, così lo è anche in altri aspetti fondamentali della teoria psicoanalitica. Il fatto che le esperienze infantili si ripetano nel corso della vita riflette la natura evolutiva della teoria psicoanalitica.

Come notato da Wordsworth, "Il Bambino è il padre dell'Uomo". Il comportamento ha dei significati ed è determinato in parte dai conflitti inconsci, benché naturalmente sia influenzato anche da fattori biologici e considerazioni culturali. L'ambito della psicoanalisi, tuttavia, comprende anche i significati, e gli psicoanalisti sono interessati alla specifica interpretazione che il paziente dà dei pensieri, dei sentimenti e degli eventi esterni. La teoria e la tecnica psicoanalitica hanno un loro posto accanto alle neuroscienze, alle teorie sociali, al comportamentismo e ad altri diversi componenti della psichiatria contemporanea; tuttavia, i principi originariamente delineati da Freud continuano ad avere un grande valore nella comprensione e nel trattamento dei disturbi psichiatrici e nella valutazione delle persone ammalate.

fonte: Kaplan e Sadock, Psichiatria

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