5 ottobre 2010

Ig-Nobel 2010 per la medicina

Ieri è arrivato il primo Nobel 
di quest'anno: è andato a 
Robert Edwards, padre della fecondazione assistita. Ma mentre nei prossimi giorni 
verranno snocciolati i premi a 
tute le categore (a giorni, inoltre, si capirà se il comitato di 
Stoccolma accetterà la candida
tura di Internet a premio Nobel 
per la Pace) all'Università di 
Harvard sono stati assegnati dei 
premi singolari: sono i "2010 
Ig-Nobel Prizes", i Nobel per le 
scoperte - serie- che "prima 
fanno sorridere e poi pensare" .


"Ig-Nobel 2010"
 

Gli Ig Nobel (dove Ig per "Igno
ble) vengono organizzati ogni 
anno da una rivista satirica Annals of Improbable Research, che 
dà conto di tutte le ricerche "improbabili" realizzate nel mondo. L'Ig Nobel alla categoria 
"Trasporti" , quest' anno, è anda
to ad uno studio, già pubblicato 
sulla rivista Science, che afferma 
l'utilità dell'osservazione di "alcuni tipi di muffe" per analizza
re la disposizione dei binari del 
treno.

Un team dell'Università 
di Catania, invece, ha vinto dimostrando un'intuizione che 
ogni lavoratore dipendente ha 
sicuramente avuto: aumentare 
il numero di promozioni e avanzamenti di carriera, migliora i risultati di qualsiasi azienda.

Non 
manca la cura contro l'asma a 
suon di "giri sulle montagne 
russe" che creano uno "stress 
emotivo positivo" (Ig-Nobel al
la "Medicina"); e la scoperta 
che "sudare aiuta a rispondere a 
momenti di panico".

Si ride an
che amaramente: Goldman Sa
chs, Lehman Brothers e le altre 
banche che hanno dato il via alla crisi del 2008, hanno vinto 
l'Ig Nobel all'Economia visti "i 
nuovi metodi d'investimento" 
promossi; la Bp responsabile 
della "Marea Nera", ha vinto di
mostrando che "il petrolio non 
si scioglie nell'acqua".·

Sembrano premi inutili. Ma in realtà la 
ricerca· scientifica prevede anche la "serendipity", ovvero la 
gioia di scoprire qualcosa men
tre si cerca ... qualcos'altro: l'innovazione e l'evoluzione passano anche da vie "improbabili".

fonte: il fatto quotidiano, 5 ottobre 2010

link nel sito: IgNobel per la psichiatria

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