9 aprile 2010

Sciagure annunciate: il DSM V in psichiatria

NON CI SONO più le ragazze 
timide di una volta. So
no finite negli anni Set
tanta. Quelle molto spendaccione, invece, rischiano di andare 
fuori corso tra due anni. A farle 
fuori, con un colpo di penna, è 
stato e sarà un librone poco noto 
e molto importante. Che ha ribat
tezzato le prime come affette da 
«fobia sociale» e potrebbe rinominare le seconde come vittime 
di «shopping compulsivo». Par
liamo del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, la 
bibbia della psichiatria (di una certa psichiatria, ndr), che da un 
lustro è in fase di revisione e che 
vedrà le stampe nel maggio 2013.



Se sopravviverà a quella che Science ha defInito «la guerra civile della psichiatria». Perché da 
quando la prima bozza è stata resa pubblica, il mese scorso, il fuoco delle polemiche non accenna a 
placarsi. «Non è troppo tardi per 
salvare la normalità dal Dsm-V» 
ha scritto sul Los Angeles Times 
Allen Frances, curatore della versione precedente.

Per lui e una schiera crescente 
di suoi eminenti colleghi, la nuova 
edizione introdurrebbe tali e tanti 
discutibilissimi nuovi disturbi 
mentali da ridisegnare i confini tra 
salute e malattia nella sempre più 
dettagliata mappa della psiche.


Ipersessualità, dolore complicato, 
accumulo patologico sono solo alcune delle possibili new entry. I 
critici contestano un'infinità di co
se. La segretezza con cui si è giun
ti alla loro formulazione. L'influenza indebita delle case farmaceutiche su questa moltiplicazione 
classifIcatoria, secondo il princi
pio che se c'è una nuova patologia 
ci sarà una nuova pillola per cu
rarla. E soprattutto le basi scientifiche della futura tassonomia. Se 
la data d'uscita non è dietro l'angolo, non c'è comunque un minuto da 
perdere, avverte Frances nel suo 
editoriale: «Questa medicalizzazione all'ingrosso di problemi normali potrebbe portare all'erroneo 
etichettamento di disturbo men
tale per decine di milioni di passanti innocenti. È una questione 
sociale che trascende la medicina. 
E per evitare il peggio è necessario che nell'analisi costi-benefici 
sia tenuto di conto l'interesse pub
blico nel suo complesso».

Serve, 
che la gente, non solo gli americani perché il manuale detta legge in 
tutto il mondo, sappia cos' è questo 
oscuro e fondamentale zibaldone  
della psicopatologia che rischia di 
compiere l'upgrade carico di con
seguenze del dolore in depressione, dell'apprensione in ansia e del
la vivacità in iperattività.

il testo e' tratto dal supplemento del venerdi' di Repubblica

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