15 marzo 2010

Il mestiere di uomo

Uno dei nodi fondamentali relativi alla 
problematica della psicosi è rappresentato 
dalla difficoltà degli psicotici a porsi come 
soggetti attivi della propria storia.

Nel libro " Il mestiere di uomo" di Giuseppe Maffei vengono esposti i tentativi di 
comprensione di questo problema compiuti 
all'interno della psicoanalisi e della psi
cologia analitica e sono successivamente 
proposte delle ipotesi personali.
L'impossibilità di porsi nella posizione di soggetti 
è riferita da un lato a particolari difficoltà 
relazionali nella primissima infanzia e dal
l'altro e nello stesso tempo a difficoltà 
nella costituzione della rimozione primaria. 
Questa problematica impedirebbe al fu
turo psicotico di vivere in una situazio
ne esistenziale di potenza effettiva e lo 
costringerebbe invece in una situazione 
descritta come di onnipotenza-impotenza: 
egli vivrebbe la sua vita come spettatore, 
partedpe dei flussi inconsci più profondi, 
ma senza decidersi ad apprendere ciò che 
a lui appare come un mestiere, il mestiere di uomo.

Una complessa problematica esiste anche 
a livello del rapporto psicoterapeutico.

Su quali basi teoriche può essere impostata una terapia psicologica? Quali fini 
è legittimo porsi e quali risultati è possibile attendere? L'apertura di una comu
nicazione profonda è capace di condurre 
questi uomini alla posizione di soggetti?

Le risposte a queste domande non sono 
né semplici né univoche.

Si sostiene comunque che il rapporto col terapeuta, pur 
nelle sue traversie tanto complesse e nella continua esposizione agli attacchi distruttivi del paziente stesso, sia capace di 
mettere (o rimettere) in moto quella bipartizione dello psichismo, l'assenza della 
quale determina appunto la posizione esistenziale dell'onnipotenza-impotenza. (tratto dalla prefazione al libro)

IL MESTIERE DI UOMO, RICERCA SULLA PSICOSI
Biblioteca Marsilio
Psicologia analitica
Marsilio Editore, Lucca, 1977

GIUSEPPE MAFFEI, libero docente in psichiatria, ha studiato presso l'università 
di Pisa. Membro dell'Associazione Ita
liana per lo Studio della Psicologia Ana
litica e dell'Associazione Internazionale 
di Psicologia Analitica.

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