25 febbraio 2010

Il silenzio nel quale penso

Ti mando due  mie poesie, così sulla carta restano nel silenzio in cui le ho pensate

Le rive del sogno
-a cui appartengo-
sono languenti confini di dimensioni
ove spesso approdo
con nostalgica noncuranza,
della mia natura dimentica.

Con pesante abbandono mi desto
Ad una materia che mi vede straniera;
e torno qui
a lavare e rilavare
la nudità assoluta e trasparente.




Io credo
Nelle felici perdizioni,
Nelle ore cariche di aspettazione
Io credo
perché in esse è il respiro
di un vivo sentimento
che fugge ogni vaghezza

Io credo nel solo amore che ci perde,
nel solo gemito che sboccia
dall’assoluta trasparenza
Nell’essenza della grazia
-anche perduta-
onde si adduce
alla nostra divina natura.


Marilena

Il silenzio nel quale penso

Ti mando due  mie poesie, così sulla carta restano nel silenzio in cui le ho pensate

Le rive del sogno
-a cui appartengo-
sono languenti confini di dimensioni
ove spesso approdo
con nostalgica noncuranza,
della mia natura dimentica.

Con pesante abbandono mi desto
Ad una materia che mi vede straniera;
e torno qui
a lavare e rilavare
la nudità assoluta e trasparente.




Io credo
Nelle felici perdizioni,
Nelle ore cariche di aspettazione
Io credo
perché in esse è il respiro
di un vivo sentimento
che fugge ogni vaghezza

Io credo nel solo amore che ci perde,
nel solo gemito che sboccia
dall’assoluta trasparenza
Nell’essenza della grazia
-anche perduta-
onde si adduce
alla nostra divina natura.


Marilena

23 febbraio 2010

Empoli (Firenze), sabato 6 marzo 2010

 

Presentazione della Associazione "Lachesi Psicomed"

Societa', tecnologia e riduzionismo biologico: c'e' ancora posto per la psiche? Il titolo rimanda all'intervento che il dottor Giovanni Carlesi, psichiatra e psicoterapeuta, terra' il giorno sabato 6 marzo 2010 alle ore 10, presso l'Auditorium di Palazzo Pretorio, in Piazza Farinata degli Uberti ad Empoli (Firenze), in occasione della presentazione della Associazione Lachesi Psicomed, Accademia di psicoterapia dinamica e medicina.

"Gli Affetti che curano - Storie di Trasformazioni" è invece il titolo dell'intervento della dottoressa Francesca Mancini, psicologa e psicoterapeuta, in programma per il prossimo 6 marzo ad Empoli (Firenze), presso l'Auditorium di Palazzo Pretorio, P.zza Farinata degli Uberti, in occasione dell'incontro di presentazione della Associazione Lachesi PsicoMed, Accademia di Psicoterapia e Medicina.

"Individuo, gruppi e societa'" e' infine il titolo dell'intervento che il dr. Francesco Giubbolini terra' in occasione della presentazione della Associazione 'Lachesi PsiMed' in programma per il prossimo 6 marzo ad Empoli (Firenze), presso l'Auditorium di Palazzo Pretorio, P.zza Farinata degli Uberti.

Obiettivo dell'associazione Lachesi PsicoMed è:
Promuovere e salvaguardare il benessere psicologico della persona e della collettività attraverso attività di: ricerca, informazione, formazione, prevenzione, intervento.

Incoraggiare lo sviluppo e la crescita della persona, favorendo una sua integrazione all’interno dei diversi contesti di appartenenza e stimolando le possibilità e le capacità di scelta autonoma e consapevole.

Promuovere le condizioni affinché si favorisca l’esistenza di una rete sociale, finalizzata al miglioramento della qualità della vita.

Operare interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria del disagio sociale - mentale in maniera particolare -, sostenendo la persona e la collettività nelle diverse fasi del ciclo vitale.

L'incontro in oggetto è il primo di una serie tesa alla realizzazione e promozione di progetti, incontri, dibattiti, presentazioni, conferenze, seminari, riunioni informative, azioni e campagne di sensibilizzazione, corsi e stages, workshop, utili ai fini del raggiungimento degli scopi di informazione e prevenzione in ambito di sanità mentale.

per ogni altra info ed adesioni: sitoinpsico@gmail.com

Empoli (Firenze), sabato 6 marzo 2010

 

Presentazione della Associazione "Lachesi Psicomed"

Societa', tecnologia e riduzionismo biologico: c'e' ancora posto per la psiche? Il titolo rimanda all'intervento che il dottor Giovanni Carlesi, psichiatra e psicoterapeuta, terra' il giorno sabato 6 marzo 2010 alle ore 10, presso l'Auditorium di Palazzo Pretorio, in Piazza Farinata degli Uberti ad Empoli (Firenze), in occasione della presentazione della Associazione Lachesi Psicomed, Accademia di psicoterapia dinamica e medicina.

"Gli Affetti che curano - Storie di Trasformazioni" è invece il titolo dell'intervento della dottoressa Francesca Mancini, psicologa e psicoterapeuta, in programma per il prossimo 6 marzo ad Empoli (Firenze), presso l'Auditorium di Palazzo Pretorio, P.zza Farinata degli Uberti, in occasione dell'incontro di presentazione della Associazione Lachesi PsicoMed, Accademia di Psicoterapia e Medicina.

"Individuo, gruppi e societa'" e' infine il titolo dell'intervento che il dr. Francesco Giubbolini terra' in occasione della presentazione della Associazione 'Lachesi PsiMed' in programma per il prossimo 6 marzo ad Empoli (Firenze), presso l'Auditorium di Palazzo Pretorio, P.zza Farinata degli Uberti.

Obiettivo dell'associazione Lachesi PsicoMed è:
Promuovere e salvaguardare il benessere psicologico della persona e della collettività attraverso attività di: ricerca, informazione, formazione, prevenzione, intervento.

Incoraggiare lo sviluppo e la crescita della persona, favorendo una sua integrazione all’interno dei diversi contesti di appartenenza e stimolando le possibilità e le capacità di scelta autonoma e consapevole.

Promuovere le condizioni affinché si favorisca l’esistenza di una rete sociale, finalizzata al miglioramento della qualità della vita.

Operare interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria del disagio sociale - mentale in maniera particolare -, sostenendo la persona e la collettività nelle diverse fasi del ciclo vitale.

L'incontro in oggetto è il primo di una serie tesa alla realizzazione e promozione di progetti, incontri, dibattiti, presentazioni, conferenze, seminari, riunioni informative, azioni e campagne di sensibilizzazione, corsi e stages, workshop, utili ai fini del raggiungimento degli scopi di informazione e prevenzione in ambito di sanità mentale.

per ogni altra info ed adesioni: sitoinpsico@gmail.com

14 febbraio 2010

Centri di immigrazione ed espulsione, psicofarmaci

MEDICI SENZA FRONTIERE: “NEI CIE PSICOFARMACI PER SEDARE GLI IMMIGRATI”

A Ponte Galeria condizionatori rotti, a Trapani stanze anguste e senza finestre e nel CARA di Foggia servizi a un chilometro dai container dove si dorme. Medici Senza Frontiere ha visitato 21 Centri di Identificazione ed Espulsione, non senza difficoltà, visto che in molti casi è stato anche negato l’accesso, e ieri ha presentato il secondo rapporto: a più di dieci anni dall’istituzione, i servizi erogati sembrano essere concepiti nell’ottica di soddisfare a malapena i bisogni primari. «Per sedare gli immigrati, quindi non per motivi sanitari, spesso sono addirittura somministrati psicofarmaci», ha detto Alessandra Tramontano, coordinatrice medica di Medici Senza Frontiere Missione Italia.

link nel sito:


Centri di immigrazione ed espulsione, psicofarmaci

MEDICI SENZA FRONTIERE: “NEI CIE PSICOFARMACI PER SEDARE GLI IMMIGRATI”

A Ponte Galeria condizionatori rotti, a Trapani stanze anguste e senza finestre e nel CARA di Foggia servizi a un chilometro dai container dove si dorme. Medici Senza Frontiere ha visitato 21 Centri di Identificazione ed Espulsione, non senza difficoltà, visto che in molti casi è stato anche negato l’accesso, e ieri ha presentato il secondo rapporto: a più di dieci anni dall’istituzione, i servizi erogati sembrano essere concepiti nell’ottica di soddisfare a malapena i bisogni primari. «Per sedare gli immigrati, quindi non per motivi sanitari, spesso sono addirittura somministrati psicofarmaci», ha detto Alessandra Tramontano, coordinatrice medica di Medici Senza Frontiere Missione Italia.

link nel sito:


12 febbraio 2010

Galimberti su Basaglia e l'utopia dei matti



"... COME faccio a sapere che malattia ha una persona legata in un letto di contenzione da 15 anni? Come faccio a sapere di che cosa soffre un individuo a cui sono stati tolti, oltre ai suoi abiti, tutti gli oggetti personali, in cui poter rintracciare una pallida memoria di sé?
E che dire di quanti, in occasione di una crisi, venivano immersi in un bagno d´acqua gelata, o sottoposti a elettroshock? Erano queste alcune domande che Franco Basaglia si era posto quando, escluso dalla carriera universitaria per le sue idee non proprio in linea con la psichiatria vigente, giunse a Gorizia a dirigere il manicomio di quella città... " continua a leggere

Nel link che segue un brano da una intervista di Maurizio Costanzo a Franco Basaglia.

http://www.youtube.com/watch?v=j_7yv5rTiQo

Galimberti su Basaglia e l'utopia dei matti



"... COME faccio a sapere che malattia ha una persona legata in un letto di contenzione da 15 anni? Come faccio a sapere di che cosa soffre un individuo a cui sono stati tolti, oltre ai suoi abiti, tutti gli oggetti personali, in cui poter rintracciare una pallida memoria di sé?
E che dire di quanti, in occasione di una crisi, venivano immersi in un bagno d´acqua gelata, o sottoposti a elettroshock? Erano queste alcune domande che Franco Basaglia si era posto quando, escluso dalla carriera universitaria per le sue idee non proprio in linea con la psichiatria vigente, giunse a Gorizia a dirigere il manicomio di quella città... " continua a leggere

Nel link che segue un brano da una intervista di Maurizio Costanzo a Franco Basaglia.

http://www.youtube.com/watch?v=j_7yv5rTiQo

9 febbraio 2010

Individuo, gruppi e societa'

"Il concetto di "individuo" e' di fondamentale importanza in una cultura come la nostra, che si rappresenta - anche se non sempre e' - come una  civilta' che riconosce il valore dell'individuo - persona. 

Il concetto di "soggetto", e di "relazione tra soggetti" e' il tema - chiave della cultura nella quale vivamo.

Il "soggetto" si configura come individuo la cui caratteristica fondamentale e' quella dell'autonomia

E' altresi' ovvio che tale idea di autonomia si definisce nel contesto delle relazioni tra individui e non in assenza di queste..."

"Individuo, gruppi e societa'" e' il titolo dell'intervento che il dr. Francesco Giubbolini terra' in occasione della presentazione della Associazione 'Lachesi PsiMed' in programma per il prossimo 6 marzo ad Empoli (Firenze), presso l'Auditorium di Palazzo Pretorio, P.zza Farinata degli Uberti.


Gli altri link:

Francesca Mancini: Gli affetti che curano
Giovanni Carlesi: Tecnologia, societa' contemporanea e riduzionismo biologico
Associazione 'Lachesi'


per info ed adesioni: sitoinpsico@gmail.com

Individuo, gruppi e societa'

"Il concetto di "individuo" e' di fondamentale importanza in una cultura come la nostra, che si rappresenta - anche se non sempre e' - come una  civilta' che riconosce il valore dell'individuo - persona. 

Il concetto di "soggetto", e di "relazione tra soggetti" e' il tema - chiave della cultura nella quale vivamo.

Il "soggetto" si configura come individuo la cui caratteristica fondamentale e' quella dell'autonomia

E' altresi' ovvio che tale idea di autonomia si definisce nel contesto delle relazioni tra individui e non in assenza di queste..."

"Individuo, gruppi e societa'" e' il titolo dell'intervento che il dr. Francesco Giubbolini terra' in occasione della presentazione della Associazione 'Lachesi PsiMed' in programma per il prossimo 6 marzo ad Empoli (Firenze), presso l'Auditorium di Palazzo Pretorio, P.zza Farinata degli Uberti.


Gli altri link:

Francesca Mancini: Gli affetti che curano
Giovanni Carlesi: Tecnologia, societa' contemporanea e riduzionismo biologico
Associazione 'Lachesi'


per info ed adesioni: sitoinpsico@gmail.com