22 gennaio 2010

Le parole del vento

"... Mi trovo in una stanza con un gruppo di persone. Siamo seduti e stiamo parlando tutti insieme.
C’è un uomo vicino a me, col quale ogni tanto ci scambiamo qualche commento che  solo noi capiamo.

A me è chiaro quello che ci diciamo, nel momento in cui lo facciamo, ma … mi rendo conto che non stiamo parlando in italiano...

Mi chiedo in che lingua stiamo comunicando e, mentre penso questo, mi si apre davanti agli occhi uno scenario diverso.


Sto guardando un prato immenso, fatto di erba altissima.

Il vento muove l’erba con dei movimenti ondeggianti, tanto che sembra quasi un mare verde brillante.




L’erba muovendosi forma delle parole che devono essere decifrate velocemente, perché…subito il vento se le porta via di nuovo...

Questo è il linguaggio con cui parlo con questa persona:  le parole che il vento forma muovendo l’erba.

Queste parole, che sembrano subito scappare via, si “depositano” in realtà, nel fondo del terreno, e alimentano questo immenso mare di erba... "

(l'immagine: field of poppies, da flickr.com)

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