23 dicembre 2009

Otto Kernberg, l'organizzazione borderline di personalita'

Otto Kernberg è forse il più influente teorico delle relazio
ni oggettuali degli Stati Uniti. Influenzato sia da Melanie 
Klein sia da Edith Jacobson, la sua teoria è largamente derivata dal lavoro clinico svolto con pazienti affetti da di
sturbo borderline di personalità  (leggi).




Kernberg dedicò grande attenzione alla scissione 
dell'ego e all'elaborazione di configurazioni buone e cattive del sé e degli oggetti.

Pur continuando a usare il modello strutturale, Kern
berg riteneva che l'es fosse composto di immagini del sé e 
degli oggetti e dall'affettività a essi associata. Gli impulsi 
appaiono solo per manifestarsi nel contesto dell'internalizzazione dell'esperienza interpersonale. Le relazioni buone 
e cattive con il sé e gli oggetti si associano, rispettivamente, alla libido e all'aggressività.

Le relazioni con gli oggetti 
sono non solo gli elementi costitutivi della struttura, ma an
che i fondamenti costitutivi degli impulsi. La bontà e la cattiveria delle esperienze relazionali precedono la catessi degli impulsi. In altre parole, gli istinti duali della libido e 
dell'aggressività sorgono dagli stati affettivi di amore e odio 
diretti verso gli oggetti.

Kernberg propose il termine organizzazione borderline 
di personalità per indicare la mancanza di un senso integra
to di identità, la debolezza dell'ego, l'assenza di integrazio
ne del superego, la fiducia su meccanismi di difesa primitivi 
e la tendenza a utilizzare il processo primario di pensiero. 
Suggerì uno specifico tipo di psicoterapia psicoanalitica per i pazienti borderline in cui  i meccanismi di transfert vengono precocemente interpretati nel processo.

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