14 ottobre 2009

Antidepressivi e neoplasie mammarie

Uno studio evidenza come la terapia psicofarmacologica a base di farmaci antidepressivi interferisce con la terapia a base di farmaci antineoplastici e favorisce la comparsa di recidive del carcinoma mammario.

Le donne che assumono Tamoxifene ( Nolvadex ) assieme ad alcuni farmaci antidepressivi, presentano un aumento del rischio di recidiva di tumore alla mammella, rispetto alle donne che assumono solamente il Tamoxifene.

I farmaci: Paroxetina ( Seroxat ), Fluoxetina ( Prozac ) e Sertralina ( Zoloft ) sono inibitori moderati-potenti del citocromo P2D6 ( CYP2D6 ), mentre gli antidepressivi come la Fluvoxamina ( Dumirox ), Citaloprom ( Seropram ) ed Escitalopram ( Entact ) sono considerati inibitori più deboli.

Gli inibitori CYP2D6 bloccano l’attivazione del Tamoxifene, un farmaco che trova indicazione nel trattamento del carcinoma mammario ER-positivo nelle pazienti in età postmenopausale.

Lo studio ha coinvolto circa 1.300 donne a cui era stato prescritto il Tamoxifene per il trattamento del carcinoma alla mammella nel periodo 2003-2005, e seguite per almeno 2 anni ( follow-up medio: 2,7 anni ).

Sono state messe a confronto 353 donne che avevano assunto potenti inibitori di CYP2D6, con 945 donne trattate solamente con Tamoxifene. Le donne che avevano assunto contemporaneamente inibitori CYP2D6 e Tamoxifene hanno presentato una percentuale di recidiva di tumore alla mammella del 13,9%, rispetto al 7,5% delle donne che hanno assunto solamente Tamoxifene.

I Ricercatori hanno compiuto un’ulteriore indagine da cui è emerso che le donne che avevano assunto Fluoxetina, Paroxetina e Sertralina presentavano una recidiva di cancro al seno del 16%, più che doppia rispetto alle donne in trattamento con il solo Tamoxifene.

Le donne trattate con inibitori CYP2D6 più deboli e con Tamoxifene hanno presentato una percentuale di recidiva dell’8%, senza un aumento del rischio tumorale.

Xagena Medicina, ASCO Meeting, 2009

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