6 luglio 2009

La patologia del potere


(immagine di giorgio pirrotta)

Domanda:

Lei lo sa, che dopo questa intervista, oltre ai magistrati e ai giornalisti anche gli psichiatri potrebbero essere apostrofati come comunisti?

Risposta:
Confermerebbe le mie tesi, e darebbe più credibilità alla categoria.

La 'patologia del potere', una intervista del 6 luglio a Luigi Cancrini su Articolo 21 (leggi tutto l'articolo).

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Domanda:
Perché il potere è “stupido”?

Risposta:
“Chi si crede onnipotente, chi insegue il potere, chi vuole comandare, chi vuole possedere, vede nell’altro un nemico, è continuamente impegnato a difendere ciò che ha conquistato, è sempre in guerra, scatena guerre, odia, uccide, materialmente o psicologicamente. Il potente perciò vive fingendo di ignorare che anche per lui c’è da qualche parte in attesa la morte e nella sua folle corsa non si rende conto che tutto ciò che simboleggia il suo potere precipita l’umanità – lui stesso, i suoi figli, i suoi nipoti - più velocemente verso la fine..."

"L'uomo, non cercatelo tra i potenti", intervista a Vittorino Andreoli (leggi tutto)

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Sul sito: 'niente ansia', nel forum su: 'attualità, politica e cronaca', una discussione del 6 luglio in merito al medesimo argomento, con riferimenti e link al post sul disturbo narcisistico di personalità di questo sito.

altro link nel sito:
politica e psicopatologia

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