28 luglio 2009

Gargiullo e Damiani, lo Stalker


"Lo Stalker – ovvero il persecutore in agguato": il volume esplora gli elementi che caratterizzano il fenomeno dello stalking e descrive le strategie comportamentali adottate dallo stalker per “cacciare la preda”.

Il fenomeno rappresenta una forma di aggressione psicologica, e non di rado anche fisica, messa in atto da un persecutore che irrompe in maniera ripetitiva, indesiderata e distruttiva nella vita privata di un altro individuo con gravi conseguenze fisiche e psicologiche. Lo stalker invade, quindi, la vita delle vittime terrorizzandole mediante comportamenti che includono l’osservazione (monitoring), il pedinamento, l’intimidazione o la molestia, spesso con conseguenze devastanti. Alcuni soggetti, vittime dello stalker, arrivano a cambiare il proprio stile di vita per proteggere se stesse e la propria famiglia.

In breve, con il termine stalking si intende un insieme di comportamenti mediante i quali una persona (lo stalker) importuna un altro individuo (la vittima) con continue e indesiderate intrusioni, verbali e non verbali, tali da provocargli un permanente stato di “allarme”.

Vale la pena sottolineare che sarebbe illusorio e pericoloso pensare che esistano delle soluzioni in grado di metterci al riparo dalle altrui condotte criminose. Tuttavia, non si può non attribuire alla “conoscenza” una importante funzione preventiva mediante la messa in atto di adeguate strategie difensive nei confronti sia del “folle” molestatore sia della persona (conoscente, collega o ex partner) che perseguita ostinatamente “l’oggetto dei suoi desideri ”.

Anche il partner, che picchia, violenta e terrorizza la sua vittima proprio tra le mura domestiche (“storie di ordinaria sofferenza”), potrebbe trasformarsi nel peggiore dei persecutori qualora la vittima stessa dovesse manifestare la benché minima intenzione di volersi sottrarre (separazione e/o denuncia) al suo “aguzzino” geloso e possessivo.

Il primo capitolo introduce il concetto di harassment sessuale, delineando il fenomeno del “persecutore in agguato”nelle sue dimensioni storiche e giuridiche.

Il secondo capitolo esplora gli elementi che caratterizzano tale fenomeno, descrivendo in dettaglio le strategie comportamentali adottate da uno stalker per “cacciare la preda” e le caratteristiche che più frequentemente vengono riscontrate (profilo psicocomportamentale) in questa tipologia di offender: è un molestatore assillante e intenzionale che, mediante comportamenti ripetuti, intrusivi e controllanti, cerca di “possedere la vittima” divenendo schiavo di questa sua idea ossessiva. Nei casi gravi tale condotta può sfociare nella violenza fisica e sessuale, omicidio compreso. In sintesi, la condotta di uno stalker si muove lungo un continuum i cui estremi sono, da un lato, l’interesse e, dall’altro, una pericolosa aggressività, passando attraverso la delusione, la frustrazione e la rabbia.

Il terzo capitolo affronta il tema dell’impatto psicologico di tale “abuso” che, in parte, è implicito nella definizione stessa di tale sindrome, ponendo l’accento sul Complex Post-Traumatic Stress Disorder (C-PTDS) e sull’Avversione sessuale.

Il quarto ed ultimo capitolo riporta alcuni casi clinici, tratti dal nostro archivio (stalker e vittime di stalker), e giudiziari (nazionali e internazionali) che delineano le caratteristiche frequentemente riscontrate in uno stalker, descrivendone i tratti più salienti (rifiuto, ossessione, fantasia, narcisismo e manipolazione).

Bruno C. Gargiullo e Rosaria Damiani

(Strumenti per il lavoro psico-sociale ed educativo
Psicopatologie e tecniche per l'intervento clinico - Psicosomatica, psiconcologia, psicosessuologia - Psicodiagnostica della personalità - Psicologia giuridica, investigativa, forense, criminale, della devianza
Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti)
pp. 112, 1a edizione 2008 (Cod.1305.92)

Franco Angeli Edizioni
Prezzo: € 15,00
Codice ISBN 13: 9788846497079

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