28 maggio 2009

Sessualità normale e psicosessualità


Leonardo da Vinci, studio anatomico del rapporto sessuale umano.


E' difficile dare una definizione della sessualità normale. E' più facile definire una sessualità abnorme - cioé, un comportamento sessuale che ha effetto distruttivo sulla persona stessa oppure sugli altri, che non può essere diretto verso un partner, che esclude la stimolazione degli organi sessuali primari, che è inappropriatamente associato a senso di colpa e ansia, o che è compulsivo.

In alcuni contesti, l'attività sessuale al di fuori del matrimonio, la masturbazione e varie forme di stimolazione sessuale che coinvolgono altri organi oltre a quelli sessuali primari possono ancora essere considerate al di fuori dei limiti della normalità, a seconda del contesto generale.

Il comportamento sessuale è vario e determinato da una complessa interazione di fattori. E’ influenzato dalle relazioni con gli altri, dalle circostanze di vita e dalla cultura in cui si vive.


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La sessualità è intrecciata ad altri fattori della personalità, alla conformazione biologica e a un generale senso di sé. Essa include la percezione di essere maschio o femmina e riflette le esperienze evolutive relative al sesso durante tutto il corso della vita.

La sessualità e la personalità generale di una persona sono così intrecciate che è virtualmente impossibile parlare di sessualità come di un'entità separata. Il termine psicosessuale viene pertanto usato per definire lo sviluppo e il funzionamento della personalità in quanto essi possono essere influenzati dalla sessualità dell'individuo. Il termine psicosessuale non si riferisce ai soli sentimenti e comportamento sessuali e non è neppure sinonimo di libido nell'ampio senso freudiano.

La generalizzazione di Freud, secondo la quale tutti gli impulsi e le attività connessi al piacere hanno origine sessuale, ha condotto i profani ad una interpretazione per certi versi distorta del concetto sessuale e ha presentato agli psichiatri un confuso quadro di motivazioni.

Etichettare tutti i comportamenti finalizzati al piacere come sessuali rende impossibile specificarne le motivazioni precise. Le persone possono anche utilizzare le attivita' sessuali per la gratificazione di bisogni non sessuali, come la dipendenza, l'aggressivita', il potere e lo stato sociale.


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Prima che Freud descrivesse gli effetti delle esperienze infantili sulle personalità adulte, l'universalità dell'attività sessuale e dell'apprendimento sessuale nei bambini non era riconosciuta.

L'osservazione diretta dei bambini in varie situazioni rivela che il gioco genitale nei bambini e parte del normale quadro dello sviluppo.

Secondo Harry Harlow, l'interazione con le madri e i coetanei e' necessaria per lo sviluppo di un comportamento sessuale adulto efficace, una scoperta che ha avuto grande rilevanza per comprendere il normale sviluppo del bambino.

Deve ancora essere definita la dettagliata correlazione dei periodi critici per lo sviluppo sessuale; presumibilmente gli stadi freudiani dello sviluppo sessuale - orale, anale, fallico, latente e genitale - forniscono un ampio ma sostanzialmente vago inquadramento dello sviluppo.


La sessualità di un individuo dipende da quattro fattori psicosessuali intercorrelati: identità sessuale, identità di genere, orientamento sessuale e comportamento sessuale. Questi fattori influenzano lo sviluppo, la crescita e il funzionamento della personalità e nel loro insieme sono definiti "fattori psicosessuali".


fonte: kaplan e sadock, psichiatria

link nel sito:
psicodinamica delle disfunzioni sessuali
terapia delle disfunzioni sessuali

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