31 maggio 2009

Patria 1978-2008, di Enrico Deaglio


Roma, 13 maggio 1978: la vittoria di Franco Basaglia

" Viene approvata la legge 180, senza neppure passare dal voto del parlamento; basta quello, quasi all'unanimità, della commissione parlamentare di igiene e sanità pubblica.

L'effetto più importante è la chiusura dei manicomi, dove sono reclusi qualcosa come centomila cittadini italiani.

E' la straordinaria vittoria di un uomo, lo psichiatra veneziano Franco Basaglia.

Medico umanista, sperimentatore sul campo, filosofo libertario, coordinatore di centinaia di altri medici, ha saputo demolire e ridicolizzre le classificazioni cliniche ed impotenti della scienza ufficiale, ridefinire i confini tra normalità e follia e denunciare la logica di annientamento dei malati propria dell'istituzione manicomiale. Ha portato, come nessuno prima di lui, umanità nella medicina. Ha mostrato l'essenza dei manicomi...
"

e poi, nel 1988...

estratto dal libro di
Enrico Deaglio:
Patria 1978 - 2008
ed. Il Saggiatore,
Milano, 2009
pp. 938, euro 22,00

link nel sito: il manicomio di Siena

30 maggio 2009

Terapia ed analisi tra realtà e finzione

L'estratto di un interessante articolo di 'Repubblica' di oggi, 30 maggio 2009:



"Serve l'asciutto neorealismo post-moderno di Mario Draghi, per rompere il finto orizzonte di cartapesta sul quale Silvio Berlusconi proietta il suo personale Truman Show, a beneficio di un "pubblico" che si vuole ormai trasformato in "popolo"...


La prima verità è che l'Italia è un Paese in crisi profonda. Quest'anno il Pil crollerà del 5%. Solo nel semestre ottobre-marzo la caduta è stata pari al 7%. La famosa "ripresa", sbandierata da Palazzo Grazioli, non esiste in nessun luogo. E persino i "recenti segnali di affievolimento" della recessione, secondo Draghi, esistono solo nei "sondaggi d'opinione".

La seconda verità è che tanti, troppi italiani stanno male. Il nostro tasso di povertà relativa è molto superiore alla media di Eurolandia: 20%, contro il 16% della Ue... Due quinti delle imprese con oltre 20 addetti licenzieranno personale. Due milioni di lavoratori temporanei vedranno scadere il loro contratto entro la fine dell'anno.

La terza verità è che la "coperta" del nostro Welfare, con buona pace dei ministri Sacconi e Brunetta che la considerano la migliore del mondo, è corta e piena di buchi. Oltre 1 milione e mezzo di lavoratori, se licenziati, non hanno diritto ad alcun sostegno, e circa 800 mila lavoratori possono contare su un'indennità che non raggiunge i 500 euro al mese...

La quarta verità è che anche la straordinaria virtù delle imprese del Quarto Capitalismo rischia di non reggere l'urto delle ristrutturazioni...

La quinta verità è che una politica economica attendista e rinunciataria ci sta regalando un doppio maleficio: nessuna crescita dell'economia reale, ma nessun risanamento dei conti pubblici...

La sesta verità è che il sommerso, eterna risorsa dell'Italietta furba e irresponsbile, non ci tirerà mai più fuori dal gorgo...

Sta tutto qui, nel divario tra verità e finzione, l'abisso analitico e "terapeutico" che separa il governo e il governatore. Per Berlusconi la crisi è un "dato psicologico", virtuale e "percepito". Per curarla, quindi, basta una tambureggiante psico-terapia collettiva, impartita attraverso il verbo suadente del premier o il titolo compiacente di un tg, per attivare nel cervello del cittadino- consumatore- imprenditore-risparmiatore le endorfine di un "positivismo ad ogni costo".

fonte: repubblica

link nel sito: politica e psicopatologia

29 maggio 2009

Identità sessuale e di genere

Identità sessuale e identità di genere

L'identità sessuale è costituita dalle caratteristiche sessuali biologiche di una persona: cromosomi, genitali esterni, genitali interni, composizione ormonale, gonadi e caratteristiche sessuali secondarie.
Nello sviluppo normale, questi aspetti formano un quadro coerente, cosicché una persona non ha dubbi sul proprio sesso.

L'identità di genere è la sensazione di una persona di essere maschio o femmina.

Identità sessuale:

I moderni studi embriologici hanno dimostrato che tutti gli embrioni di mammiferi, sia quello geneticamente maschile (genotipo XY) sia quello geneticamente femminile (genotipo XX), sono anatomicamente femminili durante i primi stadi della vita fetale.

La differenziazione del maschio dalla femmina deriva dall'azione degli androgeni fetali; l'azione inizia circa alla sesta settimana di vita embrionale e viene completata verso la fine del terzo mese. Recenti studi hanno spiegato gli effetti degli ormoni fetali sulla mascolinizzazione o la femminilizzazione del cervello. Negli animali, la stimolazione ormonale prenatale del cervello è necessaria per il comportamento riproduttivo maschile e femminile. Il feto è inoltre vulnerabile agli ormoni androgeni somministrati per via esogena durante questo periodo. Per esempio, se la madre gravida riceve una sufficiente quantità di androgeni esogeni, un feto femminile che possiede ovaie può sviluppare genitali esterni che assomigliano a quelli di un maschio.

Identità di genere:

All'età di 2-3 anni, quasi tutti hanno una chiara convinzione di "io sono maschio" o "io sono femmina". Tuttavia, sebbene la mascolinità o la femminilità si sviluppino normalmente, la persona deve ancora sviluppare il senso di appartenenza al sesso maschile o femminile.

L'identità di genere, secondo Robert Stoller, "connota gli aspetti psicologici del comportamento correlati alla mascolinità e alla femminilità".
Egli considera il genere come fattore sociale e il sesso come un fattore biologico: "Più spesso le due cose sono relativamente congrue, cioè i maschi agiscono da maschi e le femmine da femmine".

Tuttavia il sesso e il genere possono svilupparsi in modi conflittuali o addirittura opposti.

L'identità di genere deriva da una serie quasi infinita di indicazioni derivate dalle esperienze con familiari, insegnanti, amici e colleghi di lavoro e da fenomeni culturali. Le caratteristiche fisiche che derivano dal sesso biologico di una persona - come la struttura fisica generale, la forma corporea e le dimensioni fisiche - interagiscono con una intricata serie di stimoli, compresi i premi e le punizioni e le etichettature di genere da parte dei genitori, per stabilire l'identità di genere.

Pertanto la formazione dell'identità di genere deriva da gli atteggiamenti parentali e culturali. dai genitali esterni del lattante e da una influenza genetica che è attiva fisiologicamente entro la sesta settimana di vita fetale. Sebbene le influenze familiari, culturali e biologiche possano complicare la formazione di un senso di mascolinità o femminilità, gli individui solitamente sviluppano una sensazione relativamente certa di identificazione con il proprio sesso biologico - ovvero una stabile identificazione di genere.

link nel sito: sessualità e psicosessualità

28 maggio 2009

Sessualità normale e psicosessualità


Leonardo da Vinci, studio anatomico del rapporto sessuale umano.


E' difficile dare una definizione della sessualità normale. E' più facile definire una sessualità abnorme - cioé, un comportamento sessuale che ha effetto distruttivo sulla persona stessa oppure sugli altri, che non può essere diretto verso un partner, che esclude la stimolazione degli organi sessuali primari, che è inappropriatamente associato a senso di colpa e ansia, o che è compulsivo.

In alcuni contesti, l'attività sessuale al di fuori del matrimonio, la masturbazione e varie forme di stimolazione sessuale che coinvolgono altri organi oltre a quelli sessuali primari possono ancora essere considerate al di fuori dei limiti della normalità, a seconda del contesto generale.

Il comportamento sessuale è vario e determinato da una complessa interazione di fattori. E’ influenzato dalle relazioni con gli altri, dalle circostanze di vita e dalla cultura in cui si vive.


*****

La sessualità è intrecciata ad altri fattori della personalità, alla conformazione biologica e a un generale senso di sé. Essa include la percezione di essere maschio o femmina e riflette le esperienze evolutive relative al sesso durante tutto il corso della vita.

La sessualità e la personalità generale di una persona sono così intrecciate che è virtualmente impossibile parlare di sessualità come di un'entità separata. Il termine psicosessuale viene pertanto usato per definire lo sviluppo e il funzionamento della personalità in quanto essi possono essere influenzati dalla sessualità dell'individuo. Il termine psicosessuale non si riferisce ai soli sentimenti e comportamento sessuali e non è neppure sinonimo di libido nell'ampio senso freudiano.

La generalizzazione di Freud, secondo la quale tutti gli impulsi e le attività connessi al piacere hanno origine sessuale, ha condotto i profani ad una interpretazione per certi versi distorta del concetto sessuale e ha presentato agli psichiatri un confuso quadro di motivazioni.

Etichettare tutti i comportamenti finalizzati al piacere come sessuali rende impossibile specificarne le motivazioni precise. Le persone possono anche utilizzare le attivita' sessuali per la gratificazione di bisogni non sessuali, come la dipendenza, l'aggressivita', il potere e lo stato sociale.


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Prima che Freud descrivesse gli effetti delle esperienze infantili sulle personalità adulte, l'universalità dell'attività sessuale e dell'apprendimento sessuale nei bambini non era riconosciuta.

L'osservazione diretta dei bambini in varie situazioni rivela che il gioco genitale nei bambini e parte del normale quadro dello sviluppo.

Secondo Harry Harlow, l'interazione con le madri e i coetanei e' necessaria per lo sviluppo di un comportamento sessuale adulto efficace, una scoperta che ha avuto grande rilevanza per comprendere il normale sviluppo del bambino.

Deve ancora essere definita la dettagliata correlazione dei periodi critici per lo sviluppo sessuale; presumibilmente gli stadi freudiani dello sviluppo sessuale - orale, anale, fallico, latente e genitale - forniscono un ampio ma sostanzialmente vago inquadramento dello sviluppo.


La sessualità di un individuo dipende da quattro fattori psicosessuali intercorrelati: identità sessuale, identità di genere, orientamento sessuale e comportamento sessuale. Questi fattori influenzano lo sviluppo, la crescita e il funzionamento della personalità e nel loro insieme sono definiti "fattori psicosessuali".


fonte: kaplan e sadock, psichiatria

link nel sito:
psicodinamica delle disfunzioni sessuali
terapia delle disfunzioni sessuali

27 maggio 2009

Convegno su pediatria e psicologia a Firenze

Venerdì prossimo, 29 maggio 2009 alle ore 9, nell’Auditorium del Consiglio regionale di Palazzo Panciatichi (Via Cavour 4 a Firenze) una giornata di studi su “Pediatria e Psicologia-Universi aperti”.

La giornata di studio è rivolta a medici, psicologi, studenti e professionisti, per gettare insieme le basi per la costruzione di un dialogo proficuo fra due differenti ambiti disciplinari quali Medicina e Psicologia.

Il programma prevede due sessioni di lavoro: una dalle 9,00 alle 13,30, moderata dal pediatra dr. Marco Menabuoni; l’altra dalle 14,30 alle 18, vedrà il coordinamento della dr.ssa Graziella Magherini, psichiatra.


Incontro a ingresso libero.

link nel sito: Winnicott, pediatria e psicoanalisi

25 maggio 2009

Fondazione ENPAM 5 x mille


Con il 5 x mille alla fondazione ENPAM puoi aiutare anche tu i medici.

Il tuo contributo può servire a migliorare le prestazioni assistenziali a medici ed odontoiatri italiani.
Verrà anche destinato ad una polizza assicurativa di Long Term Care per tutti gli iscritti enpam.

Nella prossima dichiarazione dei redditi basta firmare e scrivere nel riquadro

"sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale"

il codice fiscale della

Fondazione ENPAM:
80015110580

Ospedale San Niccolò, il manicomio di Siena


Il volume, curato da Francesca Vannozzi, ripercorre la storia dell'ospedale psichiatrico di Siena in diverse monografie che fanno conoscere come, nel corso dei secoli, sia stata affrontata l'assistenza manicomiale.

In una ampia carrellata sulla psichiatria che ha preceduto la legge Basaglia, si ricostruiscono le vicende assistenziali e l'organizzazione dei diversi padiglioni, si dà conto delle ricerche e delle sperimentazioni ivi praticate, della docenza universitaria e delle opere d'arte dell'istituto.

Un interessante 'spaccato' sull'assistenza psichiatrica manicomiale.

Francesca Vannozzi
"San Niccolò di Siena"
Mazzotta, Milano
pp 255 euro 28,00

link nel sito: recensioni libri di psichiatria

23 maggio 2009

I medici per una società civile

A proposito delle leggi sulla 'sicurezza', della xenofobia e del razzismo. Per immagini, l'idea dei medici per una societa' civile.









21 maggio 2009

Le maschere del potere

Se non fosse per il timore di una sorta di "appropriazione indebita", riprenderei in questo sito la maggior parte delle parole di Andreoli, e del suo libro "L'uomo di vetro", tante sono le suggestioni che propone e le emozioni che suscita.

"... E' bellissimo guardarsi in volto il mattino e riconoscersi senza dover indossare delle maschere per sembrare adeguati a ruoli che sono solo di potere, al servizio del potere.

Confesso di provare più pena per chi vive all' ombra dei potenti che non dei potenti.


Giullari inverecondi del potere, parassiti delle briciole, disposti a rinunciare a ogni principio che sentono dentro di se' pur di piacere al potere.


Concubine raffinate che per essere penetrate danno la propria mente, invece che il pube.

Hanno perduto il senso di colpa che permette il confronto tra cio che si fa e cio che si sarebbe dovuto fare, e che permette di capire che aver agito contro l'uomo significa anche essere andati contro se stessi."

link nel sito:
L'uomo di vetro
politica e psicopatologia

20 maggio 2009

La personalita' antisociale



Criteri diagnostici DSM-IV per il Disturbo Antisociale di Personalita':

A) Un quadro pervasivo di inosservanza e di violazione dei diritti degli altri, che si manifesta fin dall'eta di 15 anni, come indicato da tre (o piu') dei seguenti elementi:

1) incapacita' di conformarsi alle norme sociali per cio' che conceme il comportamento legale, come indicato dal ripetersi di condotte suscettibili di arresto

2) disonesta', come indicato dal mentire, usare falsi nomi, o truffare gli altri ripetutamente, per profitto o per piacere personale

3) impulsivita' o incapacita' di pianificare

4) irritabilita' e aggressivita', come indicato da scontri o assalti fisici ripetuti

5) inosservanza spericolata della sicurezza propria e degli altri

6) irresponsabilita' abituale, come indicato dalla ripetuta incapacita' di sostenere una attivita lavorativa continuativa, o di far fronte ad obblighi finanziari

7) mancanza di rimorso, come indicato dall'essere indifferenti a dal razionalizzare dopo avere danneggiato, maltrattato o derubato un altro.

B) L'individuo ha almeno 18 anni.

C) Presenza di un Disturbo della Condotta con esordio prima dei 15 anni di eta'.

D) Il comportamento antisociale non si manifesta esclusivamente durante il decorso della Schizofrenia o di un Episodio Maniacale.

vedi anche: disturbi della personalita'
recensione film: "Funny Games"

12 maggio 2009

Disturbi alimentari alla fiera del libro a Torino

Si parlerà di disturbi alimentari nell'adolescenza alla fiera del libro di Torino, domenica 17 maggio 2009 alle ore 18 (clic sull'immagina per ingrandire).

Eros e amore in psicologia



Festival 2009 della psicologia a Bologna.

Dal programma di domenica 17 maggio

ore 09.30
Amanti con oscuro bisogno di uccidere: da Erba a Perugia
Palazzo Re Enzo - Sala degli Atti

Massimo Picozzi
Mariangela Guidetti

ore 11.00
Antidepressivi inutili ? Non guardare alla malattia per occuparsi della persona
Palazzo D'Accursio - Cappella Farnese

Gian Paolo Guaraldi - Paolo Migone
Luciano Casolari

ore 19.00
Eros e Amore
Palazzo Re Enzo - Sala degli Atti

Vittorino Andreoli - Paolo Franchini
Francesco Argento

link al sito con il programma completo