30 marzo 2009

I medici sul testamento biologico

I medici italiani chiedono una "doverosa pausa di riflessione" sul testamento biologico, prima di proseguire nell'iter parlamentare. In modo da "consentire lo sviluppo di un confronto nella società, che aiuti il Parlamento a dispiegare su questa materia così intima e delicata".

La richiesta arriva dal Comitato centrale della Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo), riunito a Roma, che "ha ritenuto di dover far sentire la propria voce - si legge in una nota - dopo l'approvazione di ieri, da parte del Senato, del disegno di legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento".

I camici bianchi sono preoccupati, in particolare, per il carattere non vincolante della dichiarazione anticipata del malato sulla possibilità di interrompere alimentazione e idratazione artificiale. Atti che, ribadiscono, sono di competenza medico sanitaria.

"Il testo - si legge nel documento approvato oggi dai medici - sarà oggetto di un'approfondita valutazione in ragione dei principi e delle indicazioni contenute nel nostro Codice deontologico, che rappresenta il punto di equilibrio di sensibilità e culture differenti, nel pieno rispetto delle regole costituzionali fondanti la nostra comunità civile".

Nel documento approvato dai vertici degli Ordini dei medici si ribadisce che "nutrizione e idratazione artificiali sono, come da parere pressoché unanime della comunità scientifica, trattamenti assicurati da competenze mediche e sanitarie".

Inoltre "l'autonomia decisionale del paziente, che si esprime nel consenso o dissenso informato, rappresenta l'elemento fondante della moderna alleanza terapeutica al pari dell'autonomia e della responsabilità del medico. In questo equilibrio, alla tutela della libertà di scelta del paziente deve corrispondere la tutela della libertà del medico, in ragione di scienza e coscienza (obiezione)".

I camici bianchi sottolineano l'importanza del rapporto 'esclusivo' con il paziente, basato su libertà e responsabilità che "esprime l'autentico e moderno ruolo professionale e civile del medico nell'esercizio delle sue funzioni di tutela".

fonte: ADN Kronos salute

link nel sito:

i medici sulla legge di fine vita
l'appello sul testamento biologico
a proposito di idratazione e nutrizione

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