31 marzo 2009

Genetica dell'anoressia

Da anni si studiano l'assetto psicopatologico dei disturbi di natura mentale e gli influssi delle culture e delle società nelle quali si vive alla ricerca delle concause della patologia psichiatrica.

Periodicamente, si riproponono sedicenti 'scoperte' genetiche che spazzerebbero il campo da tutti questi inutili e fuorvianti orpelli di natura psico-sociale.

E' questa volta il caso dell'anoressia mentale; la "scoperta scientifica" questa volta riguarda lo sviluppo encefalico.

Problemi con la famiglia, con i coetanei o semplicemente con la propria immagine? Nessuna di queste motivazioni di natura psico-sociale sembrerebbe essere la vera ragione per cui si sviluppano problemi del comportamento alimentare, come l'anoressia. Alla base del disturbo, secondo uno studio inglese, ci sarebbe infatti una predisposizione genetica legata a un difetto nello sviluppo del cervello. Un'anomalia che si sviluppa già nell'utero materno.

Parola dei ricercatori del Great Ormond Street Hospital di Londra, che ne parleranno questa settimana in una conferenza.

Per la ricerca lo psichiatra infantile Ian Frampton ha studiato oltre 200 pazienti anoressici, in maggior parte donne fra i 12 e i 25 anni, ricoverati in cliniche specializzate. Dalle analisi è emerso che il 70% del campione ha un danno a livello della rete neurotrasmettitrice del cervello.

"Le motivazioni che finora si pensava fossero alla base dei disturbi alimentari, come la pressione dei modelli di magrezza imposti dai media - afferma Frampton - non spiegavano scientificamente come mai alcune persone cadono nella rete dell'anoressia e altre no. Esistono invece fattori predisponenti che, oltretutto, potranno sollevare i genitori dal senso di colpa e di responsabilità di fronte a un figlio malato. Si apre la strada per studiare farmaci che possano ristabilire l'equilibrio cerebrale di chi è colpito da questa malattia".

E' indubbio che i fattori psicosociali non spieghino adeguatamente e totalmente la patologia dell'alimentazione, è tuttavia altrettanto indubbio che il generico richiamo ai 'fattori predisponenti' spiega - se possibile - ancor meno.
fonte: adnkronos salute

link nel sito:
anoressia
bulimia
night eating disorder
binge eating disorder

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