29 gennaio 2009

Daniel Tammet e l'autismo

Daniel Tammet, 29 anni, affetto da autismo: demolisce i pregiudizi sulla sua malattia definendosi in realtà un super uomo e non un malato. Sa svolgere calcoli complessi e recita a memoria le prime 22.514 cifre del pi greco. Ci riesce perché le vede, come gli altri vedono le parole. È poliglotta, ha imparato in una sola settimana l'islandese arrivando così a parlare cinque lingue. Ha scritto due libri che, a detta dei critici, ricordano lo stile di Ernest Hemingway.

A dare la notizia è il quotidiano torinese la Stampa (fonte).

«Se sono capace di cose eccezionali - sostiene Daniel, al quale il Times ha dedicato l'apertura di un suo inserto - è perché so che dobbiamo fidarci di più del nostro istinto. È solo perché sono un essere umano. Perché, come dice Shakespeare, siamo fatti di sogni».

«I bambini colpiti da autismo - scrive la Stampa - tendono a isolarsi, a non comunicare, né a socializzare, e spesso non sviluppano un linguaggio compiuto. La gravità e la sintomatologia variano molto e tendono nella maggior parte dei casi a migliorare con l'età.

La comunità scientifica internazionale definisce l'autismo un disturbo che interessa la funzione cerebrale e che rientra nei disturbi dello sviluppo.

Il primo a usare il termine autismo è stato il pediatra austriaco Hans Asperger (vedi anche il post sulla Sindrome di Asperger) nel 1938».

Nessun commento: