9 gennaio 2009

Amore in pillole

Si sta avvicinando il giorno in cui le sensazioni dell'innamoramento verranno provocate artificialmente, a comando, mandando giù una capsula. Innamorarsi sarà facile, come bere un bicchier d´acqua. Non è magia, non è nemmeno fantascienza o astrologia: lo dice un articolo della prestigiosa rivista scientifica Nature. Ne dà notizia il quotidiano la Repubblica.


«Medicinali che manipolano i sistemi del cervello - annuncia il professor Larry Young, biologo della Emory University - allo scopo di aumentare o diminuire i sentimenti per un´altra persona, potrebbero non essere lontani».


«Se fino ad ora - scrive Repubblica - ci siamo accontentati della pillola dell´amore inteso come sesso, vedi il Viagra e altri prodotti simili, dietro l´angolo sembra dunque intravedersi la prospettiva della pillola dell´amore sentimentale. L´amore di cui scrive Shakespeare, l´amore totale, quello vero».


Lo studioso crede che sia solo questione di tempo, e nemmeno molto, prima che un medicinale possa fare innamorare, o disinnamorare chi ci sta davanti.

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