22 ottobre 2008

Epidemiologia del DAP

Studi epidemiologici hanno riportato una prevalenza nel­l'arco della vita dell'1,5-5% per il disturbo di panico e del 3-5,6% per l'attacco di panico.


Le donne sono da 2 a 3 volte più colpite degli uomini, an­che se una tendenza a sottodiagnosticare il disturbo di pani­co negli uomini potrebbe contribuire a questa distribuzione così sbilanciata.

L'unico fattore sociale identificato che potrebbe contribuire allo sviluppo di un disturbo di pani­co è una storia recente di divorzio o di separazione.

Il distur­bo di panico si manifesta più spesso fra i giovani adulti (l'età media di esordio è di 25 anni), ma sia il disturbo di panico sia l'agorafobia possono svilupparsi a qualunque età.

La prevalenza nell'arco della vita dell'agorafobia è risul­tata variabile da un minimo dello 0,6% a un massimo del 6%.

Il maggiore fattore alla base di tale eterogeneità delle stime è da correlare all'uso di criteri diagnostici e metodi di valutazione diversi. Sebbene studi sull'agorafobia in am­biente psichiatrico abbiano riportato che almeno tre quarti dei pazienti colpiti hanno anche un disturbo di panico, stu­di sull'agorafobia in comunità hanno rilevato che fino a metà dei soggetti manifesta agorafobia senza disturbo di pa­nico.

In molti casi l'inizio dell'agorafobia è successivo a un evento traumatico.

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