9 settembre 2008

Farma-and-co, Marcia Angell


È ormai noto e lo si è sentito ripetere negli ultimi anni più volte che gli intrecci fra mercato e salute sono stretti e molto profondi. Marcia Angell, già direttore del New England Journal of Medicine, una delle più prestigiose riviste scientifiche, ha descritto e documentato questo intreccio nel suo libro Farma&Co (Il Saggiatore).

Farmaci di marca e farmaci generici. Farmaci che costano una fortuna. Farmaci che cambiano nome e curano patologie diverse, ma sono esattamente gli stessi. Il Prozac, per esempio, che, colorato di rosso e lavanda, è diventato Sarafem, un rimedio contro la sindrome premestruale a un prezzo tre volte superiore. I farmaci davvero innovativi immessi sul mercato sono sempre meno perché l’obiettivo principale delle aziende è prolungare i brevetti – e gli incassi – di quelli già esistenti. Dagli anni ottanta l’industria farmaceutica è il business più redditizio del mondo, con un fatturato annuo di 400 miliardi di dollari. 

Nella catena che dai fondi pubblici per la ricerca arriva fino ai medici e ai pazienti, gli interessi si concentrano nelle mani delle Big Pharma, veri colossi del marketing contemporaneo, raffinate macchine da guerra contro la salute dei cittadini. Ricerche e sperimentazioni truccate, sindromi inventate a tavolino come il «disordine di ansia sociale», lo scandalo dei farmaci anti-Aids negati ai paesi del Sud per non perderne il monopolio, medici comprati con sovvenzioni da favola, modifiche «cosmetiche» a farmaci già esistenti, i cui effetti diventano dubbi, se non addirittura pericolosi... 

Marcia Angell
Farma & Co
Il Saggiatore - settembre 2006 
Libro , Pagg. 252
Formato: 14x21,5 
Prezzo € 16,50

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