7 luglio 2008

Psicofarmaci


"... Rifugiatosi a Londra durante la seconda guerra mondiale, il farmacologo cecoslovacco Frank Berger non voleva inter­rompere le sue ricerche. Erano stati appena scoperti i primi antibiotici ed era curioso di capire perché alcuni batteri fos­sero uccisi dalla penicillina e altri no. Per questo continuava a cercare veleni antibatterici anche nel suo asilo londinese. Un giorno, durante l'ennesimo esperimento, accadde qual­cosa di strano. Dopo aver iniettato nei topi una nuova so­stanza, Berger trovò gli animali semiaccasciati, con gli arti piegati come se dormissero mentre erano svegli e straordi­nariamente tranquilli.
Berger non poteva immaginare che milioni di. uomini si sarebbero allineati con quei roditori e che quella scena di una tranquillità tutta chimica anticipava una condizione umana diffusa.

Qualche anno più tardi, nel 1955, il mepro­bamato - questa la sostanza scoperta da Berger - compar­ve sul mercato statunitense con il nome di Miltown e fu subito gloria. I medici lo elargivano contenti di distribuire pillole di tranquillità e le persone lo reclamavano a gran voce.
Da allora la ricerca di nuovi `imbonitori' chimici non ha conosciuto soste, eventualmente solo brusche impennate, come quando nel 1963 comparve sul mercato il Valium. Era il secondogenito di una nuova famiglia di tranquillanti, noti anche col loro nome chimico di benzodiazepine.

Nei primi anni Settanta il Valium era diventato il farmaco più prescritto e il successo delle benzodiazepine è proseguito im­perterrito, solo con un avvicendamento di protagonisti.

Ne­gli Stati Uniti, per esempio, questi primi anni Novanta se­gnano il momento di gloria- di Halcion, contenente triaio­lam, e Xanax, a base di alprazolam, che secondo il perio­dico «American Medica' News» nel 1991 risultava in quinta posizione tra i farmaci più prescritti'. In un suo libro recente, Toxic psychiatry, lo studioso statunitense Peter Breggin os­serva che «negli Stati Uniti oggi lo Xanax è probabilmente il farmaco più usato tra quanti possono causare dipendenza»..."

tratto da: Psicofarmaci, in: Stefano Cagliano, Viaggio intorno alla medicina
Viaggio intorno alla medicina. Progressi e illusioni verso il Duemila
di Cagliano Stefano
Laterza
1993
Prezzo: € 13.43

post di psicofarmacologia:
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