23 luglio 2008

Il piacere e l'oggetto, Fairbairn

La teoria delle relazioni oggettuali è una delle pietre miliari nello svilup­po del pensiero psicoanalitico degli ul­timi cinquanta anni. Tra i primi a co­struirne le fondazioni e a intuirne gli sviluppi fecondi è stato R. D. Fair­bairn.

Questo volume contiene i suoi scritti psicoanaliticí pubblicati tra il 1952 e il 1963 su diverse riviste e mai finora raccolti in un'opera unica. Si rende così interamente disponibile in italiano tutto il lavoro fondamenta­le di questo pioniere della ricerca psi­coanalitica. Questa raccolta di scritti è un contributo necessario alla storia del movimento psicoanalitico che, per la profondità e la ricchezza dei temi affrontati, si colloca nel vivo del di­battito attuale.

Il filo conduttore che lega le ulti­me ricerche di Fairbairn qui documen­tate è una ricomposizione della teoria delle nevrosi, degli stati limite e del­le psicosi alla luce delle relazioni og­gettuali. I lavori sull'isteria come di­sturbo dell'identità, la revisione cri­tica del Caso Schreber, sono di straor­dinario interesse.

R.D. Fairbain, Il Piacere e l'oggetto
Scritti 1952-1963
Psiche e coscienza
Astrolabio, Ubaldini Editore, Roma, 1992

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