18 luglio 2008

Depressioni trans-culturali

Le diverse culture umane sembrano avere una decisa impronta anche per quanto concerne i disturbi psicologici: è largamente accettato il fatto che le popolazioni dell'Asia orientale enfatizzino fisicamente i sintomi della depressione, quali cefalea, scarso appetito e dolori in altre parti del corpo. (leggi a tale proposito: sintomi fisici della depressione; sintomi fisici e disturbi mentali; alessitimia)

Finora però sono mancati studi empirici a sostegno di tale tesi. Sull'argomento ha gettato ora una luce una ricerca del Centre for Addiction and Mental Health (CAMH) in collaborazione con colleghi della Concordia University, dell'Università della British Columbia e di altri della Central South University, in Cina, che hanno reclutato circa 200 pazienti dimessi da reparti psichiatrici della Cina e degli Stati Uniti per verificare due principali ipotesi:

che i soggetti asiatici tendano a enfatizzare i sintomi fisici somatici della depressione più dei nordamericani; che questi ultimi, rispetto agli asiatici, tendano ad accentuare maggiormente i sintomi psicologici, riferendo di sentirsi tristi o manifestando una diminuzione consistente dell'autostima.

"L'insorgenza della depressione scatena una risposta biologica che si esprime all'interno di un preciso contesto sociale, dando luogo a una cascata di esperienza somatiche e psicologiche che vengono interpretate attraverso una 'lente culturale': un'attenta traduzione dei metodi di verifica ha permesso di verificare in modo accurato i profili di sintomi registrati", ha commentato Michael Bagby, ricercatore del CAMH primo autore dell'articolo pubblicato sulla rivista "Journal of Abnormal Psychology".

Complessivamente, nel gruppo di nordamericani resta dimostrata una tendenza a enfatizzare i sintomi psicologici della depressione – con un processo noto come psicologizzazione – notevolmente maggiore che negli asiatici, più inclini alla somatizzazione.

Un'analisi più raffinata dei risultati ha rivelato come le differenze trans-culturali osservate possano essere fatte risalire in parte alla tendenza ad avere un pensiero orientato verso l'interno o verso l'esterno: le persone che non sono portate a leggere le proprie emozioni sono più esposte alla somatizzazione.

fonte: differenze culturali nei sintomi della depressione, le scienze repubblica l'espresso

Nessun commento: