28 giugno 2008

Depressione in gravidanza e ritardi cognitivi

Le donne che in gravidanza soffrono di depressione sono piu' esposte al rischio di avere figli con ritardi nello sviluppo. E' quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori del Royal College of Midwives, secondo il quale le donne che in gravidanza soffrono di depressione hanno un rischio maggiore del 34%, rispetto a quelle sane, di avere bambini ritardati. (Leggi anche il post a proposito della diagnosi e della terapia dei disturbi depressivi in gravidanza.)

Nel loro studio, pubblicato su International Journal of Obstetrics and Gynaecology, i ricercatori inglesi hanno coinvolto 11.098 donne e i loro bambini, valutando il loro grado di depressione e associandolo, poi, con gli eventuali problemi di sviluppo manifestati dai loro figli. Da questa indagine è emerso che le donne con depressione persistente durante la gravidanza hanno il 50% in più di probabilità di avere bambini con disturbi e che sono anche più esposte delle altre ad avere stati depressivi post partum, un fattore di rischio che notoriamente favorisce ritardi nello sviluppo dei figli. Un rischio, che però, come è stato appurato dagli scienziati in questa ricerca, per il 34%, è associato unicamente alla depressione in gravidanza.

Tuttavia, ammettono gli scienziati, non è chiaro come la depressione prima del parto, piuttosto che quella che insorge dopo, possa avere un impatto negativo sullo sviluppo.

"Quello che conta - ha commentato Toity Deave, Centre for Child and Adolescent Health, University of the West of England - è aver scoperto che la depressione in gravidanza produce problemi per lo sviluppo cognitivo del bambino". Condizioni patologiche che, secondo i ricercatori, richiedono da parte dei medici la massima attenzione nell'identificare e valutare la depressione e i suoi effetti in una fase così delicata nella vita di una donna.

fonte: Apcom - virgilio notizie

ultima modifica agosto 2008

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