13 maggio 2008

Le patologie psichiatriche più diffuse

Le malattie psichiatriche più diffuse, così come spiega Alberto Siracusano, presidente della Società italiana di psichiatria, sono “la depressione, l’ansia, i disturbi della personalità, i problemi alimentari (DCA, disordini del comportamento alimentare) e quelli collegati all’uso e abuso di alcol e sostanze stupefacenti, nonché al controllo degli impulsi“.

(leggi anche i post: sommario di clinica psichiatrica con i link alle pagine del blog su specifiche patologie;

sommario sulla depressione
sommario su psicofarmaci
sommario di psicodinamica
sommario sul panico
)
leggi anche, nel sito: psichiatria e malattie psichiatriche (considerazioni generali)

A questi si aggiungono la depressione post-partum e altri disagi declinati ‘in rosa’.

Da un’indagine della società di psichiatria emerge come, rispetto ai pazienti già in cura, nei nuovi accessi si dimezzano i disturbi dell’area psicotica (’solo’ per il 14%) e aumentano al contrario i disturbi d’ansia (26%) e d’umore (21%).

Negli ultimi 30 anni sono mutati anche i fattori di rischio che non sono più medico-biologici e genetici ma anche psico-sociali e ambientali.

Siracusano sottolinea come “passano circa 18 mesi prima che un giovane paziente arrivi alla diagnosi e passi al trattamento”. Il proposito è quello di “definire percorsi specifici per ciascun problema, abbattendo la ‘latenza’ fra primi sintomi e diagnosi“.

fonte: blog scienze.com


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