14 maggio 2008

Intelligenza ed allattamento

Sempre maggiori sono le evidenze sul fatto che i bambini allattati al seno diventano più intelligenti di quelli che sono allattati con latte artificiale.


I ricercatori della Canada's McGill University hanno riscontrato infatti che i neonati allattati al seno presentano, in epoca successiva, livelli di Q.I. (quoziente intellettivo) significativamente maggiori rispetti a quelli allattati con latte artificiale. Lo studio di circa 14000 bambini è l'ultimo di una serie di studi che ha riscontrato un tale legame positivo.

I ricercatori, evidentemente per una questione di dubbio di matrice cartesiana, sono incerti se tale riscontro sia collegabile alle caratteristiche fisico-chimiche del latte materno o al legame affettivo che si struttura tra la madre e il bambino durante il periodo di allattamento.

Il professor Michael Kramer ha infatti dichiarato: "A lungo termine, l'allattamento naturale sembra migliorare per i bambini lo sviluppo cognitivo". Ma ha altresì aggiunto: "Anche se la differenza nelle modalità di allattamento appare come nesso di causalità, non è ancora chiaro se le osservate diversità cognitive dell'allattamento al seno sono determinate da alcune componenti del latte materno o se sono legate all'occasione del 'contatto fisico' ed alle interazioni relazionali inerenti il seno."

Si è ipotizzato che alcuni acidi grassi trovati nel latte materno siano in grado di stimolare l'intelligenza, ma è quanto mai probabile che la relazione tra aspetto fisico ed emotivo dell'allattamento al seno possa condurre a cambiamenti permanenti nello sviluppo del cervello e delle funzioni cognitive. I ricercatori hanno anche suggerito che l'allattamento al seno possa aumentare l'interazione verbale tra madre e bambino, che a sua volta potrebbe aiutare lo sviluppo.

francesco giubbolini, siena


leggi anche il post sulla teoria dell'attaccamento

fonte: BBC News

Nessun commento: