30 maggio 2008

Disturbi dell'alimentazione

Sintomi differenti associati con l'a­limentazione sono le variazioni del peso e dell'appetito e le abbuffate di cibo.

Poiché le modificazioni del peso e dell'appetito sono comunemente causate da condizioni mediche generali, il primo pensiero dovrebbe essere sempre quello di escludere altre malattie internistiche prima di supporre che i sintomi siano psichiatrici. Questo specialmente quando la perdita o l'aumento di peso sono di notevoli pro­porzioni e si manifestano insieme ad altri sintomi fisici. Inoltre, le modifica­zioni dell'appetito e del peso sono anche fre­quentemente causate dall'uso di sostanze farmacologiche: in effetti, una delle princi­pali ragioni per la non accettazione di molti farmaci psicotropi (per es., anti­depressivi triciclici, neurolettici) è la paura dell'aumento di peso che comunemente accompagna il loro uso (vedi il post sugli effetti collaterali dei farmaci antidepressivi triciclici e SSRI).

Dal momento che le modificazioni dell'appetito e gli aumenti o le per­dite di peso sono così comuni in diversi disturbi psichiatrici, essi sono rela­tivamente aspecifici nel fornire indizi per la diagnosi differenziale.

Quindi ci si deve affidare alle caratteristiche degli altri sintomi del quadro clinico e alla relazione temporale con essi per decidere qual è la spiegazione più adeguata per la modificazione dell'appetito o del peso.

Per esempio, un soggetto non mangia per il delirio che il cibo sia avvelenato (come nel Disturbo Delirante), per un sentimento di inutilità o per una perdita del piacere di mangiare (come nell'Episodio Depressivo Maggiore), o come conseguenza di una di­minuzione dell'appetito o dell'essere "troppo indaffarato" (come nell'Episo­dio Maniacale)?

In alcuni soggetti, la perdita o l'aumento di peso sono associati ad un quadro clinico specifico di gravi distorsioni dell'immagine corporea e/o di abbuffate.

Il DSM-IV comprende una sezione separata per i Disturbi dell'Alimentazione o DCA (Anoressia Mentale, Bulimia Nervosa) che sono caratterizzati da comportamenti alimentari specifici associati con eccessivo interesse per l'immagine corporea.

Nell'Anoressia Mentale, la paura patologica di essere grassi causa una perdita di peso spesso pericolosa. Alcuni soggetti con Anoressia Nervosa si dedicano ad abbuffate o all'uso di pur­ganti, mentre altri raggiungono un peso basso esclusivamente con il digiuno e l'attività fisica eccessiva.

Diversamente rispetto all'Anoressia Nervosa, i soggetti con Bulimia Nervosa hanno un peso normale o lievemente supe­riore. Essi si dedicano a cicli di abbuffate compensate dall'uso di metodi inappropriati per contrastare gli effetti del loro eccessivo apporto calorico (per es., vomito auto-indotto, abuso di lassativi, digiuno, attività fisica ec­cessiva).

Infine, è importante ricordare che le preoccupazioni sull'aspetto del corpo, sull'aumento e sulla perdita di peso e sulle esigenze dietetiche sono aspetti quasi ubiquitari della vita nel mondo moderno e di solito non giustificano di per sé una diagnosi di disturbo mentale. ­

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