26 aprile 2008

Nevrosi traumatica e post-traumatica

Quella che veniva in passato definita nevrosi traumatica è una nevrosi che in­sorge al momento di un trauma e che si evolve seguendo due ipotetici percorsi: 1) o attivando una struttura nevrotica preesistente; 2) o determinando una fissa­zione del soggetto all'evento traumatico.


Alla base di questa fissazione concorrono due fattori: una sorta di 'scossa' del­l'organismo e uno spavento psichico dove il termine «"spavento" designa lo stato di chi si trova di fronte a un pericolo senza esservi preparato. Classicamente, la 'nevrosi traumatica' veniva differenziata da quelle che si definivano invece 'nevrosi attuali' per le ripetizioni caratteristiche del trauma nei sogni e nei sintomi. (vedi anche i post: le nevrosi e meccanismi di difesa nevrotici)

Con la definizione invece di 'nevrosi post-traumatica' si esprime, nella letteratura psichiatrica, un concetto che distin­gue:

1) una sindrome psicogena acuta, di solito immediatamente suc­cessiva al trauma dove si assiste ad uno stato crepuscolare della coscienza, a un'alterazione affettiva e comporta­mentale, e a sintomi vegetativi;
2) una sindrome psi­cogena tardiva che compare dopo un periodo di la­tenza asintomatico, con una serie di disturbi psichici interpretati come guadagno secondario della malattia, perché di solito durano fino al risarcimento ottenuto. Per que­sto è detta anche nevrosi da indennizzo o nevrosi da compensazione.

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