25 aprile 2008

Lo psichiatra e il guru

Guru è un termine sanscrito che presso la religione induista ha il significato di maestro o precettore spirituale; si tratta di una figura molto importante nell'induismo, avente diritto al massimo rispetto ed alla venerazione poiché le scritture induiste da sempre considerano il guru come una incarnazione di Dio. Il guru è la guida spirituale a cui si rivolgono quanti intendono intraprendere una via che conduca alla conoscenza di sé.

L'etimologia del termine viene dalle radici gu ("oscurità") e ru ("svanire"), significando quindi colui che disperde l'oscurità.

Il termine si applica ironicamente a quelle persone a cui viene tribu­tato un rispetto oppure.un carisma ritenuto eccessivo.


Relativamente agli psichiatri, il termine 'guru' è stato riservato - in senso dispregiativo - a coloro i quali ritengono di aver realizzato ' La Verità' e di possedere, usualmente unici al mondo, la luce e l'esperienza.

Esistono tuttavia anche letture diverse, ed attribuzioni di diverso significato, al binomio psichiatra - guru; questa l'opinione di L. Caldironi (psychomedia):

"Di proposito quindi userò scambievolmente i termini di guru, maestro e psicoanalista (terapeuta), sottointendendo quindi con questi la funzione di “mediatore di guarigione” e tentando di rintracciarne alcune caratteristiche. ... Riguardo la relazione maestro-discepolo in Occidente si è ingiustamente evidenziata la componente regressiva come aspetto “patologico”, l’eccesso di sottomissione, come “diniego” dell’ostilità, la dipendenza, come irrisolti legami con la figura materna...
Ben consapevoli di questi rischi noi crediamo che questo rapporto possa offrire al discepolo la possibilità di sperimentare una relazione “sufficientemente buona” e lo aiuti ad introiettare esperienze costitutive...

... focalizzare in questa sede il passaggio del guru a “mediatore di guarigione”, come colui che favorisce trasformazioni in senso evolutivo e conoscitivo. Questo ruolo diviene sempre più prevalente e il guru, e a questo punto i suoi diversi sinonimi a seconda delle culture, è sempre più chiamato ad intervenire sulle sofferenze psichiche o somatiche di coloro che lo consultano.

...
Il guru, allora, come vero e proprio “catalizzatore”, facilita processi di guarigione ed il discepolo, il paziente, scivola via dalla condizione di malato, ma è visto ed immaginato come uomo impegnato in una difficile impresa esistenziale." (Leggi l'articolo)

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