9 aprile 2008

Stati limite e sindromi marginali

La sindrome marginale è una condizione, intermedia tra due classi, che sfugge all'attribuzione decisa all'una o all'altra. L'isolamento di queste en­tità cliniche dipende o dall'impossibilità di includerle nei quadri nosologici classici, o dal fatto che presen­tano presumibilmente un'eziologia multideterminata, o infine dalla presenza in profondità di conflitti di tipo psicotico mascherati in superficie da meccanismi di difesa di tipo nevrotico.


STATO MARGINALE TRA SCHIZOFRENIA E NEVRO­SI. È detta anche borderline o schizofrenia pseu­donevrotica. Il quadro clinico presenta in superficie uno stato d'ansia accompagnato da astenia e, talvolta, da timori ipocondriaci. In profondità si ritrovano i tratti tipici della schizofrenia con rigidità affettiva, diffi­coltà nei rapporti interpersonali, distacco dalla realtà e ritiro in se stessi.
Dal punto di vista psicodinamico si ritiene che esi­sta una situazione di tipo psicotico con produzione di meccanismi nevrotici, come ansie, fobie e ossessioni che, in certo modo, proteggono l'individuo dall'insorgere della psicosi.

STATO MARGINALE TRA SCHIZOFRENIA E DISTURBO BIPOLARE. Si situa tra le due grandi classi delle psicosi endogene. L'eziologia è articolata, nel senso che si ipotizza un processo schi­zofrenico in soggetti a sfondo maniaco-depressivo o viceversa. La sintomatologia è polimorfa anche perché complicata dalla ciclicità di fasi di inibizione con umore depresso e fasi espansive con umore euforico ed eccitamento psico­motorio.

STATO MARGINALE TRA DEPRESSIONI PSICOTICHE E NEVROTICHE. Questa forma presenta una mesco­lanza di sintomi nevrotici della depressione e mani­festazioni psicotiche tipiche della depressione maggiore (endogena). Insorge solitamente dopo episodi scatenanti che possono pro­durre una depressione reattiva che va ad presumibilmente ad aggiungersi a quella endogena. Questa forma marginale rivela un'alta tendenza alla cronicizzazione. Si è so­liti far rientrare in questo gruppo anche gli equivalenti nevrotici di tipo fobico, ossessivo, isterico, ne­vrastenico.

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