30 aprile 2008

La depressione atipica

Con il termine "depressione atipica" si intende un particolare sottotipo di disturbo dell’umore, caratterizzato essenzialmente da depressione con umore reattivo, un pattern stabile nel tempo di sensitività interpersonale e sintomi vegetativi inversi, quali iperfagia, ipersonnia ed estrema astenia; spesso la sintomatologia depressiva si accompagna ad una sintomatologia ansiosa rilevante, spesso attacchi di panico e manifestazioni fobiche.


Nella depressione atipica le caratteristiche cliniche includono sintomi ansioso-fobici, peggioramento serale, insonnia iniziale, ipersonnia spesso anche diurna e iperfagia con aumento di peso. A differenza dei pazienti con manifestazioni melancoliche, quelli con depressione atipica mostrano miglioramento dell'umore grazie a eventi potenzialmente positivi, ma spesso cadono in una depressione paralizzante per la più lieve avversità. La depressione atipica e i disturbi bipolari di tipo II si sovrappongono largamente.

Il concetto di depressione atipica iniziò a delinearsi negli anni ’50 ad opera dei ricercatori del St Thomas Hospital di Londra. Gli Autori evidenziarono che depressioni di lieve entità caratterizzate, sul piano clinico, da ansia critica e persistente, fobie, somatizzazioni, astenia e sintomi vegetativi inversi, in assenza di caratteristiche endogene.

La sindrome sembra esplicarsi su alcune dimensioni psicopatologiche transnosografiche tra le quali sono da considerare anche l’umore reattivo e la sensitività interpersonale, oltre ad ansia, aggressività e discontrollo degli impulsi. Tutti questi aspetti sintomatologici sono presenti nella depressione atipica ed avvalorano la necessità di mantenere distinto questo sottotipo diagnostico.

Nel complesso, le ricerche finora effettuate sembrano indicare l’autonomia della depressione atipica nell’ambito dei disturbi dell’umore, sulla base del profilo sintomatologico specifico; a tutt’oggi, comunque, sono scarse le informazioni sulla stabilità del decorso a lungo termine di queste forme.

Le forme depressive con caratteristiche atipiche rappresentano verosimilmente un sottotipo di disturbo bipolare II. I sintomi vegetativi inversi della depressione atipica potrebbero essere caratteristici di un sottotipo bipolare "attenuato", caratterizzato da fasi depressive protratte di tipo distimico, con prevalenti aspetti sintomatologici di iperfagia, ipersonnia e rallentamento motorio, che si alternano in modo irregolare a periodi di breve durata, di tipo estroverso-ipomaniacale, spesso scatenati da trattamenti antidepressivi, uso di sostanze stimolanti o alcol e da eventi di vita favorevoli.

La depressione atipica potrebbe essere collocata all’interno del cosiddetto "spettro attenuato di disturbo bipolare", che include tutte quelle forme di disturbo dell’umore con episodi depressivi accompagnati da episodi ipomaniacali o ciclotimia nelle fasi intervallari (disturbo bipolare di tipo II); oppure quei quadri ancora più sfumati dove si osservano brevi switch ipomaniacali indotti dal trattamento con antidepressivi, o tratti temperamentali premorbosi di tipo ipertimico o ciclotimico.

leggi: classificazione dei disturbi dell'umore

Nota importante:

Le informazioni riportate in questo sito e le note cliniche riferite non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza l'esplicito parere del proprio medico di fiducia. Il presente sito non svolge infatti funzioni che possano essere considerate come sostitutive di qualsivoglia attività diagnostica nè terapeutica.

Nessun commento: