24 marzo 2008

Sull'interpretazione

L'interpretazione è lo strumento fondamentale della psicoterapia dinamica. E' lo strumento curativo, l'agente terapeutico per eccellenza, ed è una comunicazione "vera" creata nella mente del terapeuta a partire dalla propria teoria del funzionamento e dello sviluppo della psiche.


Scopo dell'interpretazione è l'integrazione personale, che si realizza nel momento in cui il paziente modifica il suo modello di riferimento integrando quegli elementi che, presenti ma non consapevoli, diventavano nodi conflittuali e fonti di sofferenza. L'interpretazione, con i suoi contributi esplicativi, comunica essenzialmente il significato di elementi affettivi così che il paziente possa recuperare tale funzione psichica al suo interno.

L'interpretazione è dunque attribuzione di significati e qualifica la psicoterapia dinamica distinguendola da tutte le altre forme di psicoterapia.

L'interpretazione in psicodinamica si colloca a metà strada tra la spiegazione causale delle scienze naturali e la comprensione fenomenologica. Come la spiegazione, infatti, l'interpretazione terapeutica tenta di stabilire una connessione causale fra gli eventi, e come la comprensione, oltre a non essere suscettibile di una verifica sperimentale, si situa nello spazio intersoggettivo del rapporto terapeuta-paziente.

Le interpretazioni possono riguardare il contenuto per rivelarne il significato latente oppure il rapporto terapeuta-paziente, le resistenze che si oppongono al tentativo di render consci i processi inconsci, il transfert per evidenziare quanto dei propri contenuti inconsci venga attribuito al terapeuta.

vedi anche i post:
introduzione alla psicoterapia dinamica
il setting in psicoterapia

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