2 marzo 2008

La diagnosi di 'Attacco di Panico'

I criteri diagnostici del DSM IV per l'attacco di panico (A.P.):

L' A.P. è un periodo definito di intensa paura o disagio, durante il quale quattro (o più) dei seguenti sintomi si sono sviluppati improvvisamente e hanno raggiunto il picco nell'arco di 10 minuti:

(1) palpitazioni, cardiopalmo o tachicardia
(2) sudorazione
(3) tremori o scosse
(4) dispnea o sensazione di oppressione
(5) sensazione soffocamento
(6) dolore o fastidio al petto
(7) nausea o disturbi addominali
(8) sensazione di sbandamento, instabilità, stordimento, o svenimento
(9) derealizzazione (sensazione di irrealtà) o depersonalizzazione (essere staccati da se stessi)
(10) paura di perdere il controllo o di impazzire
(11) paura di morire
(12) parestesie (sensazioni di torpore o di formicolio)
(13) brividi o vampate di calore

­ Gli attacchi possono comparire in disturbi mentali al di fuori di quello che si definisce 'Disturbo di Panico' (DAP o DP), in parti­colare nella fobia specifica, nella fobia sociale e nel disturbo post-traumatico da stress.

Attacchi inaspettati compaiono dal nulla e non si associano a nessuno stimolo si­tuazionale identificabile. Tuttavia, gli attacchi non devono necessariamente giungere inaspettati, in quanto nei pazienti con fobia sociale e specifica sono di solito attesi o comunque legati a uno stimolo specifico riconoscibile. Al­cuni attacchi non rientrano facilmente nella di­stinzione fra attacchi inattesi e attesi; in questo caso sono in­dicati come attacchi con predisposizione situazio­nale; essi possono comparire o meno quando un paziente è esposto a uno stimolo specifico, oppure possono insorgere mmmediatamente dopo l'esposizione, oppure ancora con considerevole ritardo.

vedi anche i post su:
fattori psicologici nel panico
diagnosi differenziale tra panico ed altri disturbi mentali
(DAP)
crisi di panico
vedi anche le pagine del sito sugli attacchi di panico e sul DAP.

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