6 febbraio 2008

Strumenti ed interventi in psicoterapia


Interpretazione. Nelle forme di trattamento più espressive, l'interpretazione è considerata lo strumento finale di maggiore importanza. Nella sua forma più semplice, l'interpretazione comporta il rendere conscio qualcosa che era prima inconscio. Un'interpretazione è un'affermazione esplicativa che collega una sensazione, pensiero, comportamento o sintomo al suo significato o origine inconsci. A seconda del punto raggiunto nella terapia e della disposizione del paziente ad ascoltare l'interpretazione, le interpretazioni possono centrarsi sul transfert, su problemi extra-transfert, sulla situazione passata o presente del paziente, o sulle resistenze o fantasie del paziente. Come regola generale, il terapeuta non affronta attraverso l'interpretazione i contenuti inconsci finché tali contenuti non sono quasi consci e, quindi, relativamente accessibili alla consapevolezza del paziente.

Confronto. II secondo intervento più espressivo è il confronto, che si rivolge a qualcosa che il paziente non vuole accettare o che identifica I'evitamento del paziente o la sua minimizzazione. Un confronto può essere volto a chiarire come il comportamento del paziente influenza gli altri, oppure a rimandare al paziente un sentimento negato o soppresso. II confronto, che deve essere eseguito in modo gentile, ha nel gergo comune la sfavorevole connotazione di essere aggressivo o brusco.

Delucidazione (o chiarificazione). Procedendo lungo il continuum degli interventi da espressivi a supportivi, la delucidazione comporta una riformulazione o controllo delle verbalizzazioni del paziente per trasmettere un aspetto coerente a quanto viene comunicato. La delucidazione si differenzia dal confronto perché non possiede l'elemento della negazione o della minimizzazione. La delucidazione vuole aiutare il paziente ad esternare qualcosa che è difficile esprimere a parole.

Incoraggiamento all'elaborazione. Più vicino al centro del continuum vi sono interventi che non sono né di sostegno né espressivi di per sé. L'incoraggiamento all'elaborazione può essere definito in generale come una richiesta di informazioni su un argomento sollevato dal paziente. Tali interventi sono comunemente usati sia nei trattamenti più espressivi che in quelli più di sostegno.

Convalida empatica. Questo intervento è una dimostrazione della sintonia empatica del terapeuta con lo stato interno del paziente. Nell'ottica dela psicologia dell'ego, l'immersione empatica nell'esperienza interna del paziente è essenziale, indipendentemente dalla localizzazione della terapia nel continuum espressivo-di sostegno. Quando i pazienti sentono che il terapeuta comprende le loro esperienze soggettive, è probabile che accettino le interpretazioni.

Consigli e apprezzamenti. Questa categoria include in realtà due interventi legati dal fatto che entrambi prescrivono e rinforzano certe attività. II consiglio comporta dei suggerimenti diretti al paziente circa il modo di comportarsi; l'apprezzamento rinforza certi comportamenti del paziente esprimendo un'aperta approvazione di questi. Tali commenti si trovano all'estremo opposto del continuum rispetto ai tradizionali interventi psicoanalitici, poiché si discostano dalla neutralità e in certa misura compromettono l'autonomia del paziente nel prendere decisioni; di conseguenza, consigli ed apprezzamenti devono essere proposti con estrema cautela.

leggi anche i post:
introduzione alla psicoterapia dinamica
la resistenza in psicoterapia
considerazioni sul concetto di transfert


fonte: Gabbard: Psychodynamic Psychiatry in Clinical Practice, American Psychiatric Press, Washington, 1990.

Nessun commento: