6 febbraio 2008

Le terapie dei disturbi mentali

Disturbi mentali: nuovi farmaci, ma non solo. Le psicosi (disturbi mentali gravi) sono espressione di una grave alterazione dell’equilibrio psichico dell’individuo con compromissione di quello che viene definito esame di realtà. Il disturbo bipolare (vedi) per esempio, comprende una serie di sindromi (segni e sintomi) la cui caratteristica principale è rappresentata da cambiamenti del tono dell’umore: imprevedibili, incontrollabili, prolungati, estremi, eccessivi, accompagnati da altri cambiamenti associati, che sconvolgono il modo di vivere. In ogni parte del mondo, una persona su cento soffre o ha sofferto di un episodio psicotico. E più del 5 per cento dei pazienti afferenti ai servizi pubblici di salute mentale soffre di disturbo bipolare, con un rischio di suicidio (vedi) 30 volte superiore rispetto alla popolazione generale.

La psicosi può colpire in qualsiasi età. Si manifesta raramente dopo i 40 anni e, al contrario, non di rado nella prima adolescenza. Il picco di insorgenza si registra tra i 18 anni e i 25 anni nell’uomo e tra i 26 e i 45 anni nella donna.

Già due o tre anni prima dell'esordio vero e proprio si possono osservare in buona parte dei futuri pazienti psicotici sintomi come ansia e depressione o perdita dell'attenzione, cui si accompagnano atteggiamenti come il ritiro sociale e il deterioramento del ruolo, soprattutto in ambito lavorativo. Altri elementi sono la perdita di sonno e di appetito, i disturbi della sfera sessuale.

fonte: yahoo.com

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