9 dicembre 2007

Sintomi della depressione

Un umore depresso e una perdita di interesse o di piacere sono i sintomi chiave della depressione. I pazienti possono dire di sentirsi tristi, impotenti, a terra o inutili. Per il soggetto l'umore depresso ha spesso una qualità distinta che lo differenzia dalle normali emozioni di tristezza o dolore. I pazienti spesso descrivono il sintomo della depressione come un angosciante dolore emozionale e si lamentano talvolta di essere incapaci di piangere, un sintomo che si risolve progressivamente quando migliorano.

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Clinicamente per fare diagnosi di depressione (nello specifico di depressione maggiore, o grave) devono essere presenti cinque (o più) dei seguenti sintomi durante un periodo di 2 settimane, e questi sintomi rappresentano un cambiamento rispetto al precedente livello di funzionamento; almeno uno dei sintomi è costituito da (1) umore depresso o (2) perdita di interesse o piacere.

(1) umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno, come riportato dal soggetto (p. es., si sente triste o vuoto) o come osservato da altri (p. es., appare incline al pianto).

(2) marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le attività per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno (come riportato dal soggetto o come osservato da altri)

(3) significativa perdita di peso, in assenza di una dieta, o significativo aumento di peso (p. es., un cambiamento di più del 5% del peso corporeo in un mese), oppure diminuzione o aumento dell'appetito quasi ogni giorno.

(4) insonnia o ipersonnia quasi ogni giorno

(5) agitazione o rallentamento psicomotorio quasi ogni giorno (osservabile dagli altri, non semplicemente sensazioni soggettive di irrequietezza o rallentamento)

(6) falicabilità o mancanza di energia quasi ogni giorno

(7) sentimenti di autosvalutazione oppure sentimenti eccessivi o inappropriati di colpa (che possono essere deliranti) quasi ogni giorno (non semplicemente autoaccusa o sentimenti di colpa per il fatto di essere ammalato)

(8) diminuzione della capacità di pensare o concentrarsi, o difficoltà a prendere decisioni , quasi ogni giorno (come impressione soggettiva o per osservazione di altri)

(9) ricorrenti pensieri di morte (non solo paura di morire), ricorrente ideazione suicida senza elaborazione dì piani specifici, oppure un tentativo di suicidio o l'elaborazione di un piano specifico per commettere suicidio.


francesco giubbolini, neuropsichiatra - firenze siena fgiubbolini@gmail.com

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Circa due terzi di tutti i soggetti depressi prendono in considerazione il suicidio e dal 10 al 15% lo mette in atto. Tuttavia i pazienti depressi sembrano talvolta ignari della loro depressione e non lamentano un'alterazione dell'umore, sebbene presentino un distacco dalla famiglia, dagli amici e da attività che precedentemente li interessavano. Pressoché tutti i soggetti depressi (97%) si lamentano per una riduzione delle energie; trovano difficile portare a termine i compiti, hanno difficoltà scolastiche e lavorative e ridotta motivazione a intraprendere nuovi progetti. L'80% circa dei pazienti lamenta disturbi del sonno, soprattutto precoce risveglio mattutino (cioè insonnia terminale) e risvegli multipli durante la notte, durante i quali i pazienti rimuginano sui loro problemi. Molti hanno una riduzione dell'appetito e perdita di peso, ma altri presentano aumento dell'appetito, aumento di peso e ipersonnia. Questi pazienti vengono clas­sificati dal DSM-IV con aspetti atipici; questa versione della depressione è anche nota come disforia isteroide.

L'ansia è un sintomo comune di depressione e colpisce almeno il 90% di tutti i depressi. I vari cambiamenti nell'assunzione di cibo e nel riposo possono aggravare malattie mediche coesistenti, come diabete, ipertensione, bronco­pneumopatia cronica ostruttiva e cardiopatia. Altri sintomi vegetativi includono cicli mestruali anormali e riduzione di interesse e di prestazione nelle attività sessuali. I problemi sessuali possono talvolta portare a consulti erronei, come consulenze matrimoniali o terapie sessuali, se il medico non riconosce il disturbo depressivo sottostante. L'ansia (compresi gli attacchi di panico), l'abuso di alcool e i disturbi somatici (come stipsi e cefalea) spesso complicano il trattamento della depressione. Il 50% circa di tutti i pazienti descrive una variazione diurna nei sintomi, con una maggiore gravità al mattino e una riduzione dei sintomi alla sera. I sintomi cognitivi comprendono racconti soggettivi di incapacità di concentrazione (84% dei soggetti in uno studio) e difficoltà di pensiero (67% in un altro studio).

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