30 dicembre 2007

Segni e sintomi in psichiatria: affettività ed umore


Segni e i sintomi comportamentali ed emozionali, i fenomeni mentali in psichiatria.

I segni sono reperti obiettivi osservati dal medico, quali, ad esempio, l'affettività limitata e il rallentamento ideomotorio. I sintomi sono esperienze soggettive descritte dal paziente, come la depressione dell'umore e la riduzione dell'energia. Una sindrome è un insieme di segni e sintomi che si manifestano contemporaneamente e che costituiscono una condizione riconoscibile che può essere meno specifica di un disturbo o di una malattia nettamente definiti.

Un sommario elenco dei segni e dei sintomi delle malattie psichiatriche, ciascuno con una breve definizione e descrizione. La maggior parte dei segni e dei sintomi psichiatrici si ricollega al comportamento fondamentalmente normale e corrisponde ai diversi punti dello spettro del comportamento, che va dal normale al patologico.

Si definisce, in psichiatria, 'Emozione': un complesso stato di sentimenti con componenti psichiche, somatiche e comportamentali correlato all'affettività e all'umore.

Affettività: espressione delle emozioni osservata dagli altri; può essere incongruente con la descrizione dell'emozione da parte del paziente

l. Affettività appropriata: condizione in cui il tono emozionale è in armonia con l'idea, il pensiero o le parole che l'accompagnano; viene anche descritta come affettività ampia o completa, in cui l'intero insieme delle emozioni è espresso in modo appropriato
2. Affettività inappropriata: disarmonia tra il tono emozionale e l'idea, il pensiero o le parole che l'accompagnano
3. Affettività coartata: disturbo dell'affettività che si manifesta con una grave riduzione dell'intensità del tono dei sentimenti esternati
4. Affettività ristretta o limitata: riduzione dell'intensità del tono dei sentimenti, meno grave rispetto all'affettività coartata, ma chiaramente ridotta
5. Appiattimento dell'affettività: assenza, o quasi, di qualsiasi segno di espressione affettiva; voce monotona, faccia immobile
6. Labilità affettiva: rapidi e improvvisi cambiamenti del tono affettivo emozionale, non correlati a stimoli esterni

Umore: stato emotivo generalizzato e persistente, soggettivamente vissuto, riferito dal soggetto e osservato dagli altri; esempi sono la depressione, l'esaltamento e l'ira

1. Umore disforico: stato d'umore non piacevole
2. Umore eutimico: umore che varia nell'ambito della normalità; implica l'assenza di umore depresso o esaltato
3. Umore espansivo (vedi più in basso il link al post su mania e ipomania) : espressione senza limitazione dei sentimenti da parte del soggetto, spesso con un'eccessiva valutazione del significato e dell'importanza di se stessi
4. Umore irritabile: facilmente contrariato e portato all'ira
5. Fluttuazioni dell'umore (labilità emotiva): oscillazioni tra l'euforia e la depressione o l'ansia
6. Umore esaltato (vedi oltre, alla voce: esaltazione): atteggiamento di fiducia in se stessi e di piacere; un umore più allegro del normale
7. Euforia: intensa esaltazione con sentimenti di grandezza
8. Estasi: sentimenti di intenso rapimento estatico
9. Depressione: sentimento psicopatologico di tristezza
10. Anedonia: perdita di interesse e ritiro da tutte le attività abituali e piacevoli, spesso associata a depressione
11. Afflizione e lutto: tristezza appropriata nei confronti di una perdita reale
12. Alexitimia (vedi): incapacità o difficoltà nel descrivere o nell'essere consapevoli delle proprie emozioni o del proprio umore
13. Ideazione suicida (vedi): pensieri o azioni rivolti al suicidio
14. Esaltazione (vedi il post su mania e ipomania): sensazioni di gioia, euforia, trionfo, intensa autosoddisfazione o ottimismo
15. Apatia: tono emozionale appiattito e associato a distacco o indifferenza
16. Ambivalenza: coesistenza di due impulsi opposti nei confronti della stessa cosa nella stessa persona e nello stesso momento
17. Vergogna: insuccesso nel realizzare le attese che il soggetto ha di se stesso
18. Colpa: emozione conseguente all'aver fatto qualcosa che viene avvertito come sbagliato
19. Melancolia: grave stato depressivo; la dizione melancolia involutiva viene usata sia descrittivamente sia per indicare una particolare entità diagnostica (vedi la pagina del sito sulla depressione grave)

(leggi anche la pagina del sito sulle generalità sulla depressione e la pagina del blog sui sintomi della depressione)

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