30 settembre 2007

Cura della depressione: farmaci o psicoterapia?

Si può curare la depressione soltanto con i farmaci? E' questa una questione vecchia quanto gli stessi psicofarmaci. La domanda può essere posta anche in un altro modo, ovvero se sia meglio curare la depressione con il farmaco o con la psicoterapia. (Vedi, a tale proposito, il post sulla psicoterapia della depressione e la pagina del sito su come curare la depressione)

E' ormai assodato che, una volta affrontata e risolta la crisi acuta sono sempre possibili le ricadute. A fornire nuovi elementi cito uno studio statunitense in cui psicoterapia e farmaci vengono messi a confronto proprio sul versante delle ricadute.

La ricerca è stata condotta in un modo originale. E' stato selezionato un campione di persone che soffrivano di depressione medio-grave, avviati ai due tipi di trattamento. Del gruppo iniziale sono stati selezionati quelli che avevano risposto positivamente al trattamento assegnato, farmaci o psicoterapia che fosse, che sono risultati il 57% del totale, pari a 104 persone. Quelli finora trattati con i farmaci sono stati suddivisi a loro volta in due gruppi, uno che ha continuato ad assumere i farmaci a dosaggio pieno e un altro cui sono stati sostituiti col placebo e che, quindi, ha interrotto l'assunzione pur senza saperlo. A coloro cui era stata interrotta la psicoterapia erano concesse tre sedute "di rinforzo".
A questo punto restava da vedere se e quando si sarebbero presentate le ricadute. Queste ultime erano definite come il ripresentarsi dei sintomi depressivi per un periodo di almeno due settimane. Questa fase di osservazione è durata 12 mesi. Al termine del periodo la conclusione era abbastanza semplice: dopo l'interruzione, chi era stato sottoposto a psicoterapia era molto meno esposto alle ricadute di chi aveva assunto e sospeso i farmaci; tra i primi, infatti, la risposta sostenuta si presentava soltanto in poco più del 16% dei pazienti, mentre era del 37% circa nel secondo gruppo. Chi continuava ad assumere farmaci aveva una risposta sostenuta nel 27% circa. Tuttavia la differenza tra chi aveva sostenuto la psicoterapia e chi continuava ad assumere i farmaci non era ritenuta significativa. In definitiva, anche un ciclo di 4 mesi di terapia, se ha successo, protegge dalle ricadute almeno quanto continuare a prendere farmaci.

Inoltre: coloro che avevano superato senza ricadute il periodo di follow-up, sono stati osservati per un altro anno, interrompendo però qualsiasi terapia. A questo punto, se si fosse ripresentata la depressione non si sarebbe trattato di una ricaduta ma di un nuovo episodio. In questa seconda fase, la depressione si è ripresentata soltanto nel 17,3% dei pazienti trattati dallo psicoterapeuta e nel 53% di quelli trattati soltanto con i farmaci.

Tale ricerca dimostra come la psicoterapia sia superiore - quanto ad efficacia - rispetto agli psicofarmaci antidepressivi (vedi anche il post sulla farmacoterapia antidepressiva con farmaci ssri).

Fonte: Hollon SD et al. Prevention of relapse following cognitive therapy vs medications in moderate to severe depression. Arch Gen Psychiatry. 2005 Apr;62(4):417-22.

francesco giubbolini, psichiatra, siena

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