11 luglio 2007

Le psicoterapie della depressione

La depressione, un disturbo comune dello specchio psichiatrico, può presen­tarsi in un'ampia gamma di sfumature, che vanno da conclamate variazioni bifasiche del tono dell'umore ad una blanda forma di disforia.


Gli approcci psicoterapeutici che vengono attualmente adottati per questo gruppo etero­geneo di disturbi sono tre: quello psicodinamico, comprendente anche le psi­coterapie brevi di recente introduzione; quello cognitivo-comportamentale e quello interpersonale; tutti possono essere impiegati con o senza l'aggiunta di farmaci antidepressivi.

Gli approcci psicoterapici della depressione vengono, in numerosi studi, ritenuti maggiormente efficaci rispetto alla terapia farmacologica. Possono essere confrontati tra loro sulla base di diverse dimensioni teoriche e tecniche e in termini di vantaggi e limiti. Sono da rilevare anche alcuni limiti della ricerca sull'efficacia delle attuali psicoterapie, inclusa la scarsa generalizzabilità alla pratica clinica e la scarsità di studi sul trattamento di mantenimento e sul follow-up.

Le attuali ricerche sull'efficacia indicano che ciascuno dei tre principali interventi psicoterapeutici per il trattamento dell'ampio spettro dei disturbi depressivi può essere valido, da solo o in combinazione con i farmaci anti­depressivi. Confronti sistematici tra questi approcci evidenziano che ciascuna modalità differisce dalle altre in termini di cornice teorica, scopi e tecni­che.

Tutti hanno elementi in comune, come una relazione umana positiva condi­visa da tutte le psicoterapie, e tutti possono essere complementari a vicenda nel proprio modus operandi di base e nei fattori fondamentali di cambiamen­to.

La ricerca futura dovrà rivolgersi a determinare quale modalità, o quali aspetti di una particolare modalità o combinazione di modalità, siano più indicati per sottogruppi specifici di pazienti depressi.
Per estrapolazione dagli elementi terapeutici di tutti gli approcci disponibili, dovrebbe essere possibile fornire una presa in carico ottimale di questo ete­rogeneo disturbo.

vedi anche il post sulla psicoterapia dinamica della depressione

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