19 luglio 2007

Ansia sociale

La fobia sociale è una condizione caratterizzata dalla paura e dall'evitamento di situa­zioni nelle quali l'individuo si sente esposto al giudizio degli altri, per il timore di mostrarsi imbarazzato, di apparire ridicolo ed incapace o di comportarsi in modo goffo, inopportuno ed umiliante.


Così definito, il disturbo è relativa­mente comune, ha generalmente un decorso cronico, talora invalidante, e si associa frequentemente a complicanze quali depressione, abuso di alcol e condotte suicidarie.

La Fobia Sociale (FS) specifica o circoscritta si limita ad una o due situazioni isolate, che in genere riguardano performance o comportamenti eseguiti mentre osservati; tipici esempi di questa condizio­ne sono la paura di scrivere davanti agli altri o il timore di parlare in maniera formale di fronte ad un pubblico.

Nel DSM-III-R, sulla base delle prime osservazioni empiriche e dei dati della ricerca clinica ed epidemiologica, la definizione della FS è stata rivedu­ta ed ampliata ed è stato introdotto il sottotipo Generalizzato, che prevede la presenza di ansia ed evitamento nella maggior parte delle situazioni e dei contesti sociali

Criteri diagnostici del DSM-IV:

1 - Paura marcata e persistente dì una o più situazioni sociali o prestazionali nelle quali la persona è esposta a persone non familiari o al possibile giudizio degli altri. L'individuo teme di agire (o di mostrare sintomi d'ansia) in modo umiliante o imbarazzante.

2 - L'esposizione alla situazione temuta quasi invariabilmente provoca l'ansia, che può assumere le caratteristiche di un Attacco di Panico causato dalla situazione o sensibile ad essa.

3 - La persona riconosce che la paura è eccessiva o irragionevole.

4 - Le situazioni temute sociali o prestazionali sono evitate o sopportate con intensa ansia o disagio.

5 - L'evìtamento, l'ansia anticìpatoria, o il disagio nella/e situazione/i sociale o pre­stazionale interferiscono significativamente con le abitudini normali della persona, con il funzionamento lavorativo (scolastico) o con le attività o relazioni socia­li, oppure è presente marcato disagio per il fatto di avere la fobia.

link: terapia della fobia sociale

ultima modifica: ottobre 2008

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